“Oltre 100mila utenti oscurati in
Italia, tutti identificati, e una rete di migliaia di
rivenditori, talmente estesa da superare quella dei giganti del
fast food. L’operazione ‘Switch off’ mostra una realtà che il
nostro settore conosce bene e che oggi, numeri alla mano, non si
può più minimizzare”. E’ il commento del ceo di Dazn Italia,
Stefano Azzi, all’operazione internazionale di contrasto al
cybercrime e alla pirateria audiovisiva.
“Chi alimenta il mercato delle Iptv illegali non ‘aggira un
abbonamento’: finanzia un sistema criminale sofisticato e
globale, che ricicla denaro ed evade il fisco – prosegue Azzi -.
Ringraziamo la Procura e la Polizia Postale di Catania, insieme
a tutte le autorità italiane e internazionali coinvolte, per il
lavoro svolto con determinazione. Consumare contenuti da
piattaforme illegali non è un gesto immateriale: i rischi sono
concreti e includono conseguenze penali, frodi e compromissione
di dati personali e finanziari”.
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