
Il presidente federale ufficializza la carica di Magic Box, l’ex fantasista sardo coordinerà le giovanili della Nazionale
Il puzzle azzurro è quasi completo. Il presidente della Figc Malagò ha ufficializzato l’ingresso anche di Gianfranco Zola nel team Italia. L’ex tamburino sardo sarà il coordinatore delle giovanili azzurre.
L’investitura di Malagò
L’annuncio è stato fatto all’Ansa da Giovanni Malagò: “Io e Ranieri l’abbiamo fortemente voluto – ha aggiunto Malagò – condividendone la scelta col presidente della Lega Pro, Matteo Marani, di cui Zola continuerà a essere vicepresidente vicario”. “Il carisma di Zola, la sua preparazione e il suo impegno verso i giovani mostrato in questi anni in Lega Pro – conclude il presidente Figc – rappresentano la base migliore per costruire il nostro futuro”.
Il ruolo in azzurro di Zola
Zola è l’artefice della ‘riforma’ che porta il suo nome, piattaforma programmatica che ha stimolato l’impiego di giovani calciatori in Serie C, il suo campo di azione se si concentrerà sulla costruzione della filiera delle rappresentative giovanili, assieme al coordinatore tecnico Maurizio Viscidi. “Ringrazio il presidente Malagò per avere pensato a me in questo ruolo – dichiara Gianfranco Zola – a dimostrazione della bontà del progetto portato avanti in Lega Pro con la struttura interna, con i club e con la governance di cui faccio parte. Mi metto a disposizione del movimento azzurro con soddisfazione, slancio e senso del dovere, rivolto soprattutto allo sviluppo e alla crescita dei nuovi talenti italiani”.
Le perplessità iniziali di Zola erano legate proprio al desiderio di continuare il lavoro iniziato con Marani in serie C e dalla volontà di mantenere la residenza a Londra. Le condizioni sono state accettate da Malagò e per Zola si apre ora una nuova avventura. L’ex Napoli, Parma e Chelsea vanta in azzurro 35 presenze e 10 reti da calciatore.
Da Bollini a Oriali gli altri innesti
Il prossimo step sarà l’ufficializzazione di Bollini come vice allenatore dopo il lavoro svolto negli ultimi anni con le selezioni giovanili federali. Per Bollini si tratta di un ritorno nel progetto di Mancini: il tecnico lo aveva già individuato nel 2023 prima del trasferimento in Arabia Saudita. Dopo aver guidato l’Italia Under 19, con cui ha conquistato il titolo europeo nel 2023, entrerà ora nello staff della Nazionale maggiore. A Coverciano farà ritorno anche Gabriele Oriali, storico collaboratore di Mancini e reduce dall’esperienza al Napoli con Antonio Conte. Nello staff saranno presenti anche Massimo Maccarone, Antonio Gagliardi, Giacomo Ceci e Marco Roccati, mentre Leonardo Bonucci è destinato a ricoprire un ruolo da collaboratore tecnico, con particolare attenzione ai calci piazzati.

