A Napoli il calcio è identità,
appartenenza, linguaggio quotidiano. Dopo il successo della
prima edizione, torna Red Bull King d’o Rione, il torneo di
calcio di strada che celebra l’anima popolare della città e la
trasforma in spettacolo diffuso: non più un solo giorno di
sfide, ma un percorso che attraversa Napoli per oltre un mese,
da inizio maggio fino alla grande finale di sabato 6 giugno in
Piazza Municipio.
L’edizione 2026 segna un salto di scala importante: dalle 16
squadre dello scorso anno si passa a un numero che punta a
toccare le 200 squadre partecipanti, pronte a rappresentare i
propri quartieri in un format che unisce competizione sportiva,
creatività e tifo organizzato.
Red Bull King d’o Rione affonda le sue radici nella tradizione
della “Tedesca Napoletana”, storico gioco di strada che ha
animato generazioni di giovani nei vicoli della città.
Un’eredità culturale che oggi viene reinterpretata in chiave
contemporanea, mantenendo intatti i suoi valori fondamentali:
gioco, tecnica e spettacolo.
Tre i pilastri su cui si fonda il torneo: i giovani calciatori,
chiamati a rappresentare il proprio rione, la rievocazione della
tradizione calcistica napoletana, e la tifoseria, parte
integrante e decisiva della competizione.
Il torneo si apre con una fase a gironi distribuita in diversi
campi della città, per poi entrare nella fase a eliminazione
diretta che condurrà alla finale. Le prime due squadre di ogni
girone accederanno alla fase conclusiva, dove verrà decretato il
vero re del quartiere.
Tra le principali novità dell’edizione 2026, anche un
aggiornamento del format di gioco: si scende in campo con 4
giocatori più 1 riserva, senza portiere, per rendere il ritmo
ancora più dinamico e spettacolare.
Le partite, della durata di 10 minuti, hanno un sistema di
punteggio distintivo che premia la qualità tecnica: un calcio di
strada vivace in cui contano tecnica, creatività e spettacolo.
Ogni gesto ha un valore diverso, dai gol “classici” fino alle
acrobazie più spettacolari, con la possibilità di chiudere la
partita in anticipo grazie alla “torretta”, quando tutti i
giocatori toccano la palla al volo prima della rete.
Confermate le regole iconiche, come gli shootout ai rigori con
partenza da centrocampo e 10 secondi per concludere e
l’interpretazione creativa delle punizioni, sempre indirette e
orientate allo spettacolo.
Un percorso che attraversa Napoli e la sua area metropolitana,
portando il gioco nei luoghi in cui nasce ogni giorno: tra le
persone, nei quartieri, nelle comunità.
Gran finale sabato 6 giugno in Piazza Municipio, simbolo della
Napoli più autentica, che per l’occasione si trasformerà in
un’arena urbana di sport, musica e partecipazione. Con Red Bull
King d’o Rione, Napoli si conferma capitale di una cultura
calcistica che va oltre il campo: un racconto collettivo fatto
di talento, appartenenza e passione popolare. L’evento sarà
gratuito e aperto al pubblico.
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