stagione in salita per il francese, come incide il fattore Lautaro

ALL calcio
5 Min Read

La condizione è migliorata ma dopo il Monza Tikus andrà in panchina anche a Cagliari: il turnover di Chivu e il rapporto con il capitano le chiavi per tornare protagonista  

Marcus Thuram è pienamente a disposizione per la gara di domenica dell’Inter a Cagliari, tuttavia partirà ancora dalla panchina, proprio come avvenuto col Monza: la stagione di Tikus inizia da riserva di Pio Esposito, ma il rapporto con Lautaro Martinez può aiutarlo a tornare protagonista per i nerazzurri.

Inter, Thuram ancora in panchina

In vista della partita di domenica a Cagliari l’Inter potrà contare anche su Marcus Thuram, pienamente recuperato e a disposizione di Cristian Chivu: il francese era andato in panchina contro il Monza per fare gruppo, ma in settimana la sua condizione è migliorata e ora è pronto a scendere in campo. Non lo farà, però, dal 1’: Chivu ha infatti intenzione di confermare la formazione della 1a giornata e, soprattutto, la coppia d’attacco formata da Lautaro Martinez e Pio Esposito.

Thuram, inizio stagione alle spalle di Esposito

La stagione di Thuram, dunque, inizia da “super-sub”, da riserva di lusso in una squadra in cui, però, le riserve non esistono, almeno secondo l’allenatore. “Non abbiamo titolari fissi”, ha detto in conferenza stampa Chivu, ribadendo come il turnover e la partecipazione di tutti gli elementi dell’organico rappresentino due principi cardine della sua gestione tecnica.

Principi che nella scorsa stagione hanno permesso all’Inter di centrare la doppietta scudetto-Coppa Italia e che quest’anno, come spiegato dal presidente Beppe Marotta, i nerazzurri si augurano possano condurre il più lontano possibile in Champions League.

Thuram e il rapporto con Lautaro

Le due panchine iniziali non rappresentano dunque un dramma per Thuram, ma un campanello d’allarme sì: Esposito non ha fatto rimpiangere il francese, per l’azzurro il prossimo step è dimostrare di valere un posto accanto a Lautaro Martinez anche nei big match, partite in cui Chivu ha quasi sempre preferito affidarsi all’esperienza e alla mobilità di Thuram. La relazione personale e tecnica con Lautaro, in questo senso, rappresenta la “difesa” più efficace per il francese. La Thu-La è stata il marchio di fabbrica dei recenti successi dell’Inter, ma anche tatticamente la presenza di Thuram permette al Toro di esprimersi al meglio.

Lautaro, cosa cambia con Esposito o Thuram

Con Esposito, una prima punta pura, il lavoro del capitano si esprime su tutto il fronte d’attacco, cosa di sicuro non dispiace a Lautaro – l’argentino nasce proprio come attaccante estremamente mobile – ma che gli impone un maggiore dispendio fisico. Thuram e Lautaro, invece, sono completamente sovrapponibili e interscambiabili: il capitano può alternarsi a Tikus nel cucire il gioco o nell’attaccare la profondità, nell’associarsi ai centrocampisti o nel difendere palla spalle alla porta. Permettendo così all’Inter di essere più imprevedibile e allo stesso Lautaro di gestire al meglio le sue energie. Questa ragione, insieme alla tensione perenne al turnover di Chivu, consente oggi a Thuram di continuare a sorridere: nessun dramma, dunque, per la seconda panchina di fila.

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *