Il portoghese resta in lista di sbarco, il patron però non gli ha parlato e si è soffermato a colloquio con i senatori per motivarli e convincerli del progetto
Non era stato mai tanto presente a Milanello Gerry Cardinale come in queste ultime settimane, dal raduno della squadra a ieri il n.1 di RedBird ha sempre fatto sentire la sua vicinanza. L’arrivo a Carnago del patron era atteso perchè erano annunciati diversi faccia a faccia con i giocatori ma proprio quello più importante non c’è stato. Cardinale ha solo incrociato Leao ma non c’è stato alcun confronto. Il portoghese resta in uscita, con Mendes che sta cercando la sistemazione adeguata, ma per ora ha mantenuto il numero di maglia nella lista ufficiale consegnata alla Lega.
L’ìncontro con Maignan e Rabiot
Cardinale ha preferito confrontarsi con i due nazionali francesi dopo le polemiche dei giorni scorsi. Come si legge sul Corriere della Sera il patron di RedBird voleva vederci chiaro ed avere la certezza che Maignan e Rabiot avessero le giuste motivazioni per continuare. Si era di qualche malcontento di portiere e centrocampista dopo l’addio di Max Allegri, a cui entrambi erano molto legati, e anche della possibilità che potessero lasciare anche loro il Milan, ma non è così e lo hanno confermato anche a Cardinale. I due francesi sarebbero convinti del nuovo progetto sportivo rossonero e non avrebbero intenzione di andar via.
Oltre che con loro, il numero uno di RedBird ha parlato anche con altri senatori del gruppo milanista come Luka Modric, Matteo Gabbia e Strahinja Pavlovic, i quali vengono descritti pure loro come entusiasti di come stanno andando le cose e dell’inizio del campionato. Niente faccia a faccia invece con Leao: i due si sarebbero a malapena incrociati.
Il caso Leao
L’attaccante ha mantenuto per ora la sua maglia numero 10 ed è stato inserito nella lista presentata in Lega dei calciatori utilizzabili dal Milan in Serie A (a differenza dei compagni Tomori, Fofana, Nkunku e Gimenez che sono stati ufficialmente tagliati) ma difficilmente rimarrà in rossonero. Il suo procuratore, Jorge Mendes , sta dragando il mercato, soprattutto in Premier, per trovare un club disposto a versare 45-50 milioni, la cifra minima che chiede il Milan per cedere Leao.

