La prova dell’arbitro Sven Jablonski nella gara dei playoff di Champions League analizzata ai raggi X, il fischietto tedesco ha ammonito due giocatori
Arbitraggio troppo permissivo quello del tedescoi Jablonski in Champions che ha concesso troppi interventi fallosi a Skriniar, ammonito solo a 6’ dalla fine, ed ha ignorato alcuni episodi dubbi in area. Vediamo cosa è successo.
Fenerbahce-Lione, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi. Al 1′ Jablonski si è preso del tempo per fischiare fallo a Muriqi, che aveva tirato dopo aver spinto Niakhaté alle spalle al limite dell’area di rigore del Lione. Primo giallo al 37′, è per Abner Vinicius per un intervento pericoloso sulla caviglia destra di Skriniar. Lo stesso difensore ex Inter al 39′ rischia grosso per un intervento in area su Openda che chiede il penalty, s’infuria anche Fonseca ma per l’arbitro non c’è nulla.
I rigori negati
Regolare al 40′ il gol di Openda. Al 46′ Talisca va a terra in area di rigore del Lione dopo un contrasto con Tolisso. L’arbitro Jablonski non batte ciglio, si gioca. Regolare a inizio ripresa il gol del pari di Greenwood. All’81’ giallo a Kantè per un fallo su Boudache. All’82’ fa il suo debutto Lukaku: l’ex Napoli entra al posto di Muriqi. All’84’, dopo tanti falli impuniti, scatta il giallo per Skriniar per un intervento ruvido su Tolisso. Al 93′ all’interno dell’area di rigore del Lione, Lukaku calcia di sinistro in girata e il tiro viene respinto. La squadra turca protesta per un presunto fallo di mano, ma il giocatore del Lione ha deviato il pallone con il petto.Dopo 4′ di recupero finisce 1-1 e si deciderà tutto in Francia la settimana prossima.
Lo sfogo di Lukaku
Intervistato alla tv belga dall’ex giocatore Gilles De Bilde a fine gara Lukaku ha voluto rispondere a Garcia, ex ct del Belgio, che non ha parlato benissimo di lui: “Ho firmato qui per una stagione con un’opzione per un’altra. Spero di poter onorare questi due anni. Dopodiché, tornerò a casa. Sarò ancora in forma. Ho sempre detto che voglio continuare fino al 2030, anche con i Red Devils. Dopo, sarà ‘game over’… Ci sono tanti giocatori che riescono a giocare a calcio fino a 40 anni. È una questione di mentalità. Se dai sempre retta alle opinioni altrui, diventi infelice. Ma io mi prendo cura di me stesso. Ora sono tornato”.
Lukaku ha definito quello appena passato “l’anno peggiore della mia vita”. C’è stata la morte del padre Roger, continui problemi fisici e la rottura con il Napoli. “Perché ho scelto di andarmene? Ho sentito delle cose e sono state fatte delle scelte… Tutto qui. Se è andata così, allora è stato meglio per me andarmene. L’affermazione che non sono in forma è semplicemente falsa. Probabilmente l’hanno detto in Italia per boicottarmi. Sono al 100% in forma per giocare.”
I precedenti tra le due squadre
Nei quattro precedenti tra le due formazioni l’aveva sempre spuntata la squadra francese.
Chi è l’arbitro Jablonski
Sven Jablonski, la scelta dell’Uefa per Fenerbahce-Lione, è nato a Brema 13 aprile 1990. Ha niziato la sua carriera da arbitro già dal 2003. Nel 2008 esordisce in Oberliga e nel 2011 dirige la sua prima partita tra professionisti. Nel 2014 esordisce in 2. Bundesliga, arbitrando FSV Francoforte-RB Lipsia. Nel 2017 viene promosso in Bundesliga e dirige Bayer Leverkusen-Friburgo. Dalla stagione 2024/25 Jablonski è arbitro di prima categoria UEFA. Dirige per la prima volta in Champions League il 5 novembre 2025 in occasione della partita tra Paphos FC e Villarreal CF. Nella passata stagione ha diretto il derby di Europa League tra Bologna e Roma.
L’arbitro ha ammonito due giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Beitinger e Gittelmann con Reichel IV uomo, Dingert al Var e Müller all’Avar, l’arbitro del match ha ammonito Abner Vinicius e Skriniar.

