Simeone da record, Thorstvedt è una macchina, Zapata ritrova il sorriso

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I granata superano in rimonta la squadra di Grosso e si confermano in un grande stato di forma in casa: la cronaca del match e le pagelle

Al Grande Torino la contestazione contro Cairo accompagna una partita piacevole. Con la salvezza ormai in tasca da tempo, il match assume i contorni di un’amichevole e ne beneficia anche lo spettacolo, con le due squadre che fanno pochi calcoli e giocano a viso aperto. Ma a spuntarla sono i granata, che ribaltano il match dopo il gol di Thortsvedt, grazie alle firme di Simeone e Pedersen. I neroverdi di Grosso perdono dopo tre partite, mentre la squadra di D’Aversa torna ad esultare. A prendersi la cornice è il Cholito, che con la sua quinta rete di fila in casa eguaglia Ferrante in questa speciale statistica. E il Torino davanti i propri tifosi con D’Aversa in panchina si conferma “imbattibile” in questo momento della stagione: quarta vittoria nelle ultime cinque e obiettivo decimo posto ancora alla portata.

Torino-Sassuolo: Pinamonti spreca, Njie “surfa”

Dopo neanche due minuti il Sassuolo mette in mostra le sue qualità con Volpato che si libera tra le linee e imbuca per Pinamonti, che davanti Paleari si fa ipnotizzare. All’11’ il Torino non va in vantaggio per millimetri: calcio d’angolo di Vlasic, Njie stacca più in alto di tutti e di testa colpisce tra la traversa, poi il pallone rimbalza sulla linea e risbatte sulla traversa, ma l’orologio di Galipò non vibra. Passano pochi istanti e l’attaccante svedese ha un’altra chance, di nuovo di testa, ma questa volta a portiere battuto non riesce a prende la porta.

Da ogni corner nasce un’occasione, anche per i neroverdi, con Muharemovic che impatta bene, poi sulla respinta della difesa Lipani non ne approfitta. Si gioca a un buon ritmo e al valzer dei gol mangiato partecipa anche Pinamonti, che dopo un’uscita bassa di Paleari non riesce a fare centro e calcia a lato. A dipingere l’ultimo minuto del primo tempo ci pensa Simeone che al volo in rovesciata chiama Muric a un bel tuffo: tutto vano però, con il direttore di gara che fischia un fallo in attacco.

Thorstvedt cinico, Simeone da record

Al 51′ il Sassuolo passa in vantaggio con Thorstvedt bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto: al norvegese basta appoggiare in rete a porta vuota, dopo un cross rasoterra di Lipani. La squadra di Grosso cresce e si diverte e poco prima dell’ora di gioca sfiora il raddoppio: Pinamonti chiude un triangolo con Laurienté, salta con una finta Marianucci, ma poi di punta non riesce a fare gol. Il Torino è sfortunato e al 62′ centra un’altra traversa con Simeone, che di testa su cross di Prati per poco non beffa Muric.

Il cholito ha un’altra chance al 67′ e questa volta non sbaglia, trasformando in oro il traversone di Ebosse: quinta rete consecutiva in casa per la punta argentina che eguaglia Ferrante in questa classifica. E i tifosi rispondono con una grande ovazione, dopo i cori di contestazione contro Cairo, che non si sono fermati neanche nel giorno della commemorazione di Superga. Nel giro di quattro minuti il Torino la ribalta con Pedersen, che si fa trovare pronto sul secondo palo dove incorna bene su assist di Zapata. I cambi di D’Aversa fanno subito la differenza. Nel finale i padroni di casa sciupano il tris con Nkounkou in contropiede, con l’attaccante che calcia troppo centrale. L’ultima battuta prima del triplice fischio.

QUI LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH

Top e flop Torino

  • Simeone 7 – Davanti i suoi tifosi ormai il gol è una certezza: ci riesce per la quinta volta di fila ed eguaglia il record di Ferrante. La tassa Olimpico Grande Torino, un piacere pagarla. Un po’ meno per gli avversari.
  • Njie 6.5 – Se non ci fosse il nome sulla maglia qualcuno lo scambierebbe per Leao: stesse movenze e tanti dribbling come il portoghese negli anni d’oro. Anche lui però è poco preciso sul più bello. Manca la ciliegina.
  • Pedersen 6.5 – Entra e spacca subito la gara con il più classico dei gol dell’ex.

Top e flop Sassuolo

  • Thorstvedt 7 – In Norvegia insegnano gli inserimenti facendo vedere i suoi gol: sempre al posto giusto.
  • Lipani 6.5 – Naviga sulla trequarti come un marinaio e cerca di agitare le acque granata. Ci riesce spesso.
  • Muharemovic – L’aria di mercato non gli fa molto bene, è più distratto del solito e spesso in ritardo sulle chiusure.

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