“Scommettete su chi vincerà il campionato?

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Il club parigino annuncia sei rinnovi a sorpresa prima del match: Luis Enrique firma fino al 2030, Fabián Ruiz al 2028 e João Neves, Pacho, Mayulu e Beraldo al 2031.

L’annuncio di ben sei rinnovi non basta a dare la carica al Paris Saint-Germain che perde in casa con il Monaco e conferma un inizio di stagione da horror. Il club parigino ha prolungato gli accordi con Luis Enrique, Lucas Beraldo, Senny Mayulu, João Neves, Willian Pacho e Fabián Ruiz. Un segnale forte da parte della società, che ha scelto di blindare alcune delle figure considerate centrali per il presente e per il futuro del progetto ma, dalla supercoppa di Francia persa con il Lens, è ancora buio su Parigi.

Luis Enrique firma fino al 2030

Due pareggi in campionato ed una sconfitta. Che brutta partenza per Luis Enrique. La notizia buona, per il tecnico spagnolo, è però che il club parigino gli ha esteso il contratto fino a giugno 2030. Commenta così l’allenatore del PSG: “Non è il momento migliore per parlarne. Ma quello che posso dire è che questa è la prima volta che gioco un quarto anno nella stessa squadra. Sono più motivato di quanto lo fossi al mio primo anno. Spero di rimanere a Parigi per molto tempo, ma bisogna meritarselo. Questa è la mia motivazione oggi.”

Anche Fabián Ruiz ha prolungato il proprio accordo, con la nuova scadenza fissata al giugno 2028. João Neves, Pacho, Mayulu e Beraldo hanno invece firmato fino al 2031, confermando la volontà del Paris Saint-Germain di costruire una squadra competitiva puntando su una base solida e destinata a durare nel tempo.

Un segnale di fiducia dopo un avvio complicato

L’annuncio dei rinnovi arriva in un momento particolare della stagione del PSG. L’avvio in Francia non è stato dei più semplici, tra la sconfitta in Supercoppa e un rendimento in campionato al di sotto delle aspettative. La battuta d’arresto contro il Monaco ha inoltre lasciato i parigini con appena due punti dopo tre giornate e a sette lunghezze dalla vetta. Una situazione insolita per una squadra abituata a dominare la Ligue 1, ma che non sembra aver scalfito le certezze di Luis Enrique.

Nel post partita contro il Monaco, il tecnico ha però comunque difeso la prestazione dei suoi uomini, pur riconoscendo come il risultato abbia premiato gli avversari. “Meritavamo la vittoria, umilmente parlando, questa è la mia opinione. È la tipica partita in cui sei migliore dell’avversario, crei più occasioni, ma il portiere avversario è il miglior giocatore in campo. Come le partite che abbiamo giocato contro Newcastle, Atlético Madrid, Sporting Lisbona o Liverpool due anni fa. Il tipo di partita in cui meriteresti di vincere, ma il calcio si basa sui gol, e noi abbiamo perso sotto questo aspetto. Ma sono contento della mia squadra.”

La provocazione del tecnico spagnolo

Per Luis Enrique, dunque, la classifica non racconta completamente quanto espresso dal PSG sul campo. L’allenatore resta fiducioso e vede nel momento negativo un possibile stimolo per la squadra: il distacco dalla vetta, anziché trasformarsi in un motivo di preoccupazione, rappresenta secondo il tecnico un ulteriore elemento di motivazione.

È raro vedere il PSG a sette punti dalla capolista.Onestamente, è una motivazione incredibile per i miei giocatori, per la squadra, per il club. Se volete scommettere su chi vincerà il campionato a fine stagione, potete farlo. Sette punti? Bene, cercheremo di rimediare il prima possibile.”

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