Niente più vincoli burocratici per l’ex Atalanta. L’agenda è fittissima: cedere Soulé a 40 milioni per salvare il bilancio, chiudere con il Marsiglia per Greenwood e sistemare i contratti dei big in vista della nuova stagione
Il via libera è arrivato: da oggi Tony D’Amico è a tutti gli effetti il direttore sportivo operativo della Roma. Con 11 giorni di anticipo, infatti, l’ex dirigente dell’Atalanta ha ottenuto la deroga della Lega Serie A che permetterà a D’Amico di lavorare alla ‘luce del sole’ senza attendere la fine del contratto come era stato specificato nel comunicato del club giallorosso dello scorso 12 giugno. Una notizia arrivata in mattinata e che ha fatto felice Gian Piero Gasperini, l’artefice dell’arrivo di D’Amico nella capitale dopo le quattro stagioni passate a Bergamo.
la deroga
—
In questi giorni il dirigente classe 1980 aveva lavorato con alcune limitazioni burocratiche. Secondo l’Articolo 4, comma 6 dello Statuto della Lega Serie D’Amico poteva sostanzialmente muoversi telefonicamente, ma non rappresentare la Roma in via ufficiale nelle trattative e senza poter essere operativo a Trigoria. Ora le cose sono cambiate e D’Amico potrà dedicarsi senza ostacoli e in maniera integrale alle varie tappe e scadenze che attendono il club da qui al 30 giugno. Un’agenda da tour de force che coinvolgerà il dirigente a tuttotondo. A partire dalle cessioni, per finire con i rinnovi di contratto e ovviamente la trattativa Greenwood, con il supporto in questo caso anche di Ryan Friedkin.
priorità plusvalenze
—
L’impegno più immediato riguarda le cessioni. Ed è legata alle scadenze ormai note del 30 giugno 2026, quando si punta a chiudere una volta per tutte il settlement agreement con l’Uefa dopo le buone notizie arrivate in settimana sui miglioramenti del bilancio giallorosso. È arrivata l’ufficialità di Baldanzi al Genoa dopo quella di Saud e Sangaré, ma ovviamente non basta. Il primo dossier su cui lavorare è Matias Soulé: il Borussia Dortmund è il club che si è fatto avanti con maggiore concretezza, ma in queste ore l’agente dell’argentino sta lavorando anche sul mercato del Premier dove risale l’interesse di Aston Villa e West Ham. L’obiettivo è cedere Soulé a 40 milioni e chiudere così la questione bilancio magari riuscendo anche a piazzare Ziolkowski, su cui resta vigile il Nottingham Forrest. Questo eviterebbe la cessione necessaria di uno tra Koné e Ndicka, questioni che verrebbero spostate dopo la fine del Mondiale.
affare greenwood
—
Parallelamente D’Amico aumenterà il pressing sul Marsiglia per Greenwood, anche col supporto dei Friedkin. Il calciatore ha già un accordo di massimo con la Roma grazie all’intermediazione di Gasperini: quadriennale da 4,5 milioni più bonus. Ora va trovata l’intesa col club francese che si trova con l’acqua alla gola visto che dovrà mettere a bilancio 100 milioni per evitare la futura esclusione dalle coppe europee e le limitazioni ai tesseramenti. Per questo si punta a un’offerta da 45 milioni che preveda il pagamento in più rate. Questo permetterebbe alla Roma di comunicare entro il 30 giugno solo la spesa della prima tranche e dello stipendio (un totale di circa 18 milioni lordi) mentre il Marsiglia potrà mettere subito a bilancio l’intero importo. Poi si penserà alla fascia sinistra (dove si è proposto Garnacho) e al terzino con la doppia sfida al Napoli per Dodò e Molina e il forte interesse per Moreira dello Strasburgo.
Gazzetta Mondiale: ogni notte un’edizione straordinaria esclusiva. Non perdertela, abbonati a 1€/mese!
rinnovi
—
Infine i rinnovi dei contratti. Quelli di Mancini e Cristante, in scadenza 2027, sono praticamente solo da ratificare. Diversa la situazione per Dybala, Pellegrini e Celik. L’argentino ha inviato due controproposte: una con un fisso più alto (superiore ai 3 milioni), una con bonus corposi e facilmente ottenibili. C’è ottimismo tanto che la prossima settimana è prevista la fumata bianca così come per Celik per il quale la Roma può ancora sfruttare il Decreto Crescita. Pellegrini, invece, attende un incontro chiarificatore su cifre e ruolo che avrà nella Roma di Gasperini del prossimo anno. Insomma, il lavoro per D’Amico non mancherà di certo prima di un luglio in cui potrà concentrarsi quasi unicamente sul mercato in entrata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


