L’anno scorso a Marassi il fischietto brindisino era al Var e segnalò il rigore nel finale per un dubbio fallo su Vergara al 96′ che regalò agli azzurri il successo per 3-2
Quando hanno letto le designazioni per la prima giornata di serie A a tanti giocatori del Genoa è andato di traverso il caffè. Orsato ha spedito a Marassi Di Bello, uno dei senatori della categoria che però si è distinto spesso per topiche clamorose, sia quando ha diretto in campo che dalla sala di Lissone come uomo addetto al Var. E in casa rossoblù lo ricordano bene.
Gli errori di Di Bello
Di Bello è stato protagonista in passato di alcuni episodi a sfavore del Genoa, dai rigori non assegnati su Pandev e Ostigard in due diverse sfide con la Roma, fino alla segnalazione in postazione Var proprio la passata stagione, l’8 febbraio scorso, per un dubbio rigore su Vergara che regalò poi al 96′ la vittoria per 3-2 ai partenopei a Marassi con rigore di Hojlund.
La rivelazione di De Rossi
“Quando è arrivata la designazione confesso che nemmeno ricordavo che fosse lui al Var per l’episodio della passata stagione – ha detto il tecnico rossoblù Daniele De Rossi -, però l’ho percepito qua dentro perché nello spogliatoio i giocatori non erano tranquillissimi. Sono sicuro che Orsato vorrà presentarsi con una grande stagione arbitrale dopo le polemiche dell’anno scorso. Sono sicuro, nonostante siamo stati sfortunati in passato, che Di Bello sia un bravo arbitro che farà una grande partita. Gli errori ci possono stare l’importante sarà la collaborazione e poi abbiamo appena fatto una bella chiacchierata con Orsato e il suo gruppo quando hanno spiegato a tutti le nuove regole e un approccio con questo nuovo ciclo collaborativo importante”.
Il caso Vergara
Fece molto discutere quel penalty assegnato per il contatto in area tra Cornet e Vergara. L’arbitro Massa lasciò correre richiamato al monitor dal Var Di Bello, cambiò idea e diede rigore. L’episodio venne inserito nella casistica di step on foot, anche se si trattava di un ‘pestone strisciato e non affondato’. Sotto accusa l’atteggiamento di Vergara che, secondo i tifosi avversari e non solo, avrebbe simulato, lasciandosi cadere. Border line anche le dichiarazioni del baby azzurro nel post gara di Genova. “Ero sicurissimo fosse rigore. Ho sentito toccarmi e ho pensato ‘ah, che gioia’..”. Una frase che non è passata inosservata ai tifosi di mezza serie A che si lasciarono andare a commenti al veleno: “Antisportivo e simulatore”, “Pagliaccio”, “Vergognati con gioia”.
I precedenti di Di Bello
Il Napoli, dopo la Roma, è la squadra più volte arbitrata in carriera dal direttore di gara pugliese. Nei 25 precedenti con l’arbitro brindisino il Napoli ha ottenuto 19 vittorie, 3 sconfitte e 3 pareggi. Sono invece 15 i precedenti del Genoa con Di Bello, terminati per il grifone genoano con 3 vittorie, 2 pareggi e 10 sconfitte. Nella passata stagioone il fischietto brindisino ha diretto una sola volta il Genoa (Roma-Genoa dove fu contestato) e due il Napoli (Napoli-Atalanta e Parma-Napoli).

