La prova dell’arbitro Juan Luca Sacchi nella gara degli ottavi di coppa Italia analizzata al microscopio. Il fischietto di Macerata ne ha ammoniti due
Juan Luca Sacchi, la scelta per Napoli-Cagliari, 42 anni, conta oltre 250 apparizioni ufficiali in tutte le competizioni. Nella scorsa stagione ha debuttato maluccio in Parma-Milan per poi migliorare in Atalanta-Fiorentina e deludere ancora in Udinese-Inter passando così tra vari alti e bassi. In questa stagione in A ha diretto solo Lazio-Cagliari e Udinese-Bologna dopo essere stato utilizzato solo in B in precedenza. Vediamo come se l’è cavata al Maradona.
I precedenti tra le due squadre
Il Napoli aveva giocato contro il Cagliari in 3 competizioni per un totale di 90 partite, ottenendo 42 vittorie, 34 pareggi e 14 sconfitte.
L’arbitro ha ammonito due giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Bercigli e Mastrodonato con La Penna IV uomo, Camplone al Var e Sozza all’Avar, l’arbitro ha ammonito Luperto e Prati.
Napoli-Cagliari, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Primo giallo al 22′, è per Luperto che ferma Ambrosino con un fallo. Regolare nella ripresa il gol del pari di Sebastiano Esposito tenuto in gioco da McTominay. Lo scozzese, che era entrato da poco, commette una grossolana ingenuità e il rimpallo favorisce l’ex Spezia che, da nativo di Castellammare di Stabia, non esulta dopo il gol e fa il gesto delle scuse rivolto al pubblico napoletano. All’80’ ammonito Prati che ferma McTominay con un fallo. Dopo l’1-1 dei regolamentari si va ai rigori e la spunta il Napoli nella lunghissima serie a oltranza: segnano Esposito ed Elmas poi Luperto e Milinkovic-Savic, quindi Idrissi e Spinazzola, poi Di Pardo e Juan Jesus, quindi Luvumbo sbaglia e Buongiorno segna portando gli azzurri ai quarti dopo che Neres aveva fallito il match point a seguito dell’errore di Felici nella prima serie da 5.


