Cala il sipario sulla carriera di uno degli ultimi grandi bomber del calcio italiano: a 36 anni Re Ciro Immobile annuncia il ritiro, commuovendosi e facendo commuovere i compagni del Paris FC
Ciro Immobile chiude la propria carriera nel calcio giocato. A 36, il campione d’Europa 2020 ha annunciato davanti ai propri compagni di squadra del Paris Fc la difficile decisione di appendere gli scarpini al chiodo.
Si ritira l’ultimo grande bomber italiano
Dici Ciro Immobile e dici gol. Un rapporto quasi viscerale sugellato da 350 reti messe a segno in oltre 650 partite. Vent’anni di carriera in giro per l’Europa che in queste ore giungono ufficialmente al termine. Uno degli ultimi veri bomber italiani ha, infatti, annunciato la decisione di dire addio al calcio. A 36 anni è ora di voltare pagina e di passare “più tempo con la famiglia”, ha rivelato il 4 volte capocannoniere e Scarpa d’oro 2020 con la Lazio ai suoi compagni di squadra del Paris Fc.
Una decisione maturata nelle ultime settimane
La decisione arriva a pochi mesi dall’approdo all’ombra della Tour Eiffel, a sette giorni dall’inizio della Ligue 1. Solo poche settimane fa, Ciro aveva anche posato con le nuove divise della squadra della capitale francese, segno che la scelta deve essere maturata definitivamente durante la pre-season. “Per me questo è un momento difficile perché finisce uno dei più grandi momenti della mia vita”, ha esordito Immobile al cospetto dei compagni faticando a trattenere le lacrime.
“Devo essere onesto con me stesso”
“Ho amato questo lavoro con tutto il mio cuore – ha proseguito Ciro – ma devo essere onesto con me stesso. Non è una decisione facile. Voi siete grandi e questa è una grande famiglia. Sono onorato di aver potuto incontrare ognuno di voi e di essere in questo club, con voi, con lo staff, con il nuovo mister. Ma per me ora è il momento. Voglio passare più tempo con la mia famiglia, che mi è stata accanto ovunque. Ho avuto bisogno di loro per 17 anni e ora loro hanno bisogno di me. Non posso più spingere e dare il meglio di me in campo”.
Voglia di famiglia e altri progetti
“È dura, ma ho scelto di chiudere qui la carriera. Vi auguro il meglio per tutto. Non è l’ultima volta che ci vedremo. Verrò spesso a Parigi a vedervi giocare perché vi amo molto. Non siate tristi per me perché starò di più con la mia famiglia ora. È l’inizio di una nuova avventura e di nuovi progetti per il futuro. Grazie a tutti!”, ha concluso Ciro prima di incassare l’applauso e gli abbracci di tutti i compagni di squadra.
La carriera di Re Ciro
Dagli inizi nelle giovanili del Torre Annunziata, del Maria Rosa Salerno, della Salernitana, del Sorrento e della Juventus, Immobile in carriera ha vestito le maglie di Sorrento, Juve, Siena, Grosseto, Pescara, Genoa, Torino, Borussia Dortmund, Siviglia, Lazio, Besiktas, Bologna e Paris Fc. Una carriera infinita, con anche 57 presenze e 17 gol con la nazionale maggiore. Un cammino suggellato dal successo a Euro 2020 con la splendida cavalcata degli azzurri guidati in panchina da Roberto Mancini. L’unico rimpianto? Forse quello di non essere riuscito a giocare per il Napoli.

