Sarri ha preso tempo, Allegri più vicino al Milan: il tecnico siciliano, che deve chiarire il proprio futuro col Bologna, torna a essere il candidato forte per la panchina azzurra
Sarà la volta buona? Presto per dirlo, ma immaginarlo si può. Vincenzo Italiano torna nei radar del Napoli. Anzi, in realtà sarebbe lui in questo momento l’uomo in pole per il dopo Conte. Aurelio De Laurentiis lo stima da tempo e in passato più volte aveva pensato di affidargli la panchina azzurra. Poi, per una serie di circostanze, il corteggiamento non è mai sfociato in matrimonio. Almeno finora. Italiano dovrà incontrare il Bologna, che vorrebbe tenerlo. Però, anche il club rossoblù sa che di fronte a un’offerta ufficiale del Napoli sarà difficile trattenerlo. Italiano è ambizioso per natura, è arrivato in Serie A senza scorciatoie, facendo la gavetta, vincendo la C e la B. E poi si è confermato tra i grandi, col suo calcio aggressivo e propositivo, coraggioso e spesso anche spettacolare. Oggi Napoli sarebbe un nuovo step di crescita, per non puntare più a sorprendere, ma provare finalmente a partire per vincere.
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La situazione
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Il Napoli è molto infastidito dall’atteggiamento di Maurizio Sarri. Il Comandante ha preso tempo, ha un’offerta più vantaggiosa economicamente arrivata dall’Atalanta e intanto studia il modo per lasciarsi con la Lazio senza arrivare allo scontro. Prima di lunedì, insomma, non ci saranno ulteriori schiarite, ma il fatto di non essere convinto di una nuova avventura in azzurro è bastato per irrigidire De Laurentiis. Che in realtà avrebbe – e ha – ancora la speranza di poter arrivare a Massimiliano Allegri, anche se negli ultimi giorni Max e il Milan sembrerebbero più vicini. E in questa situazione, il Napoli rischia di aspettare inutilmente qualcosa che non accadrà. Così, ecco la virata decisa su Italiano, che a Bologna ha vinto una Coppa Italia, ha fatto esperienza in Champions e quest’anno è arrivato fino ai quarti di Europa League, arrendendosi solo all’Aston Villa poi campione. Italiano a Bologna aveva raccolto la pesantissima eredità di Thiago Motta e non ha tremato. Sembra pronto anche per raccogliere eventualmente quella di Conte. Perché non c’è allenatore che possa avere il carisma e il pedigree vincente di Antonio in giro, bisognerebbe semplicemente resettare, evitando paragoni. Italiano arriverebbe a Napoli con l’entusiasmo di chi punta ad aprire un nuovo ciclo, sapendo di avere per le mani un’auto da corsa che può puntare al titolo. Bisogna solo trovare l’assetto giusto per farla rendere al meglio, sfruttando tutti i cavalli e la potenza del motore. Il Napoli è stato costruito per il 4-3-3 e può facilmente giocare anche col 4-2-3-1. Ha i campioni, ha le alternative, ha tantissime soluzioni. A oggi manca una guida sicura: Italiano è un candidato forte, per De Laurentiis non sarebbe più una scommessa.
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