Montella e la clausola per lasciare la Turchia in caso di chiamata della Roma

ALL calcio
2 Min Read

Il presidente della federcalcio turca svela un retroscena: “Ovunque ha allenato, ha inserito la possibilità di uscire dal contratto in caso di chiamata della Roma. Ma non valeva per la nazionale. Anni fa ci chiese il via libera ma poi decise di restare”

La Roma l’ha allenata solo per sei mesi prima di fare spazio a Luis Enrique. Era il 2011 e Vincenzo Montella aveva appena 36 anni. Se la cavò più che bene conquistando anche un derby e la qualificazione in Europa, dopo le dimissioni di Ranieri. Poi il suo nome è stato spesso accostato alla panchina giallorossa, in alcuni casi sfiorandola come nel 2015. Ma l’Aereoplanino, oggi ct della Turchia che andrà al Mondiale, alla Capitale è sempre legato considerati gli anni d’oro da calciatore che portarono anche al terzo scudetto. E la Roma è rimasta un pallino di Montella anche per il ruolo da allenatore.

retroscena

—  

A confermarlo è stato Ibrahim Haciosmanoglu, presidente della federcalcio turca, che a “Fanatik” ha raccontato un retroscena curioso: “Montella era solito imporre una condizione a tutte le squadre che allenava: se ne sarebbe andato solo se avesse ricevuto un’offerta dalla Roma”. Insomma in caso di chiamata dalla Capitale c’era una clausola liberatoria. “Ma questa condizione non valeva per la nazionale – prosegue il presidente turco -. Dovevamo giocare le partite contro l’Ungheria per qualificarci alla Nations League A”. Poi Haciosmanoglu rivela: “Vincenzo ricevette un’offerta dalla Roma. Venne e disse: ‘C’è questa situazione, sono una leggenda lì, vorrei valutare l’offerta. Se mi licenziate in caso di risultati negativi nei playoff, ci penserò’. Riuscite a immaginare la sua gentilezza? Gli dissi: ‘Finché sarò qui, continueremo con te’. Avrebbe rinunciato persino alla panchina della Roma, il posto che sognava quando è arrivato qui”. E chissà che un giorno il sogno non si realizzi. Ora però c’è un Mondiale da giocare, almeno lui può farlo.

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *