La Casa Bianca sta valutando di
cambiare le restrizioni di viaggio imposte all’Iran per i
Mondiali. Al momento alla nazionale iraniana è consentito di
arrivare negli Stati Uniti per disputare le partite solo il
giorno prima. I giocatori e tutto lo staff devono poi ripartite
per il Messico, nella Tijuana che li ospita, subito dopo
l’incontro. In vista della partita del 27 giugno a Seattle,
però, non è escluso che le regole possano essere riviste. Andrew
Giuliani, il direttore della task force della Casa Bianca per i
Mondiali, ha infatti detto che ci sono “discussioni” in corso
relative alle modalità di spostamento dell’Iran a Seattle. La
prima partita della nazionale iraniana si è giocata a Los
Angeles, a soli 30 minuti di volto dal Messico. Seattle, invece,
è a tre ore di volo e questo potrebbe richiedere una modifica
delle norme finora adottate. “So che il presidente vuole
riuscire a garantire un equilibrio, assicurandosi di non
compromettere la nostra sicurezza nazionale”, ha spiegato
Giuliani. “Vogliamo assicurarci che la squadra iraniana abbia
l’opportunità di venire qui e competere”, ha aggiunto mettendo
in evidenza che va riconosciuto a Donald Trump il merito di aver
fatto competere l’Iran.
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