A poche ore dalla
partita inaugurale dei Mondiali di calcio tra Messico e
Sudafrica, la nazionale iraniana sta ricevendo un grande
sostegno dai tifosi messicani durante il suo soggiorno a
Tijuana, città al confine con gli Stati Uniti scelta come
quartier generale causa degli ostacoli logistici imposti da
Washington. Il supporto locale è arrivato nonostante le
restrizioni imposte alle squadre partecipanti nell’ambito dei
protocolli di sicurezza e organizzativi del torneo. I giocatori
hanno libertà di movimento limitata e possono lasciare l’albergo
solo per recarsi agli allenamenti a porte chiuse.
Dall’arrivo della squadra nella città di confine domenica,
decine di persone, al grido di “Vamos Iran! Vamos Iran!”, si
sono radunate vicino all’hotel del ‘Team Melli’ per cercare di
ottenere autografi e fotografie o semplicemente per intravedere
gli atleti. Alcuni membri della squadra hanno approfittato di
brevi momenti per avvicinarsi ai tifosi fuori dai campi in erba
situati dietro l’Estadio Caliente. Lì hanno firmato album di
figurine, maglie di diverse nazionali e altri oggetti prima di
tornare alle loro attività programmate.
Un video diventato virale sul web mostra un tifoso iraniano
che, fuori dall’hotel della sua nazionale, ha iniziato a saltare
e a intonare cori per ringraziare il Messico e i suoi tifosi per
la calorosa accoglienza riservata alla sua squadra. “Olé, olé,
olé, olé, Messico, Messico”, ha gridato il tifoso. “Grazie per
averci accolto”, ha aggiunto.
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