Milan, Leao e le altre domande che dovrebbe porsi per non fare la fine di Balotelli

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L’ennesima provocazione del portoghese sui social scatena i tifosi, il divorzio a fine stagione appare inevitabile ma pochi lo rimpiangeranno

Da talento purissimo che qualcuno profetizzava anche come potenziale Pallone d’oro alla versione 2.0 di Balotelli, ma non per le cose positive che pure SuperMario ha fatto nella sua carriera. Strano destino quello di Leao che col tempo si sta avviando a ripercorre gli errori dell’ex Inter e Milan che oggi si arrangia all’Al-Ittifaq dopo essere stato emarginato dall’Italia e dal grande calcio.

La maglietta della polemica

Da anni Leao è nel mirino della critica per i suoi hobby extralcistici, moda e canto su tutti, ma fin quando in campo regalava magie gli si perdonava tutto: l’atteggiamento indolente, le sfilate, i dischi, l’overproduzione social ma adesso che le cose non girano più gli si ritorce tutto contro. I fischi a San Siro (e non solo) sono ormai una costante, così come le panchine, i gol sbagliati, lo scarso feeling con alcuni compagni.

Ecco allora l’ultima storia polemica postata da Leao sul suo account Instagram. Il portoghese ha ricondiviso una serie di scatti pubblicati su un suo account secondario (@imjus.tbeingme). A far discutere è la foto che Rafa ha voluto ripubblicare, con addosso una maglietta dal messaggio forte e chiaro: “Mi odiate, ma chi siete voi?”. Una domanda che richiama in parte il celebre “Why always me?” di Balotelli ai tempi del City.

Le vere domande da porsi

Secondo Fabio Ravezzani altri sarebbero i quesiti da porsi. Scrive il direttore di Telelombardia su X/twitter: “Altre domande che dovrebbe porsi Leao: perché prima o poi tutti i miei allenatori mi mettono in panchina? Perché quasi tutto lo stadio mi fischia? Ho sbagliato qualcosa anche io negli atteggiamenti? Solo così riuscirebbe a crescere davvero a 27 anni. Il talento da solo non basta”.

I tifosi scaricano Leao

Fioccano le reazioni dei tifosi, che ormai da tempo sono apertamente schierati: “Più lontano possibile dal mio Milan insieme a Pulisic. Basta primedonne, ci vogliono giocatori con gli attributi quadrati in campo che sputano sangue in campo per la squadra” e poi: “L’ho amato alla follia. Ho comprato per mio figlio tutte le sue maglie. Nel 2022 e 2023 era devastante. Poi si è fermato alla moda. E adesso ha veramente rotto. Spero solo si possa monetizzare bene. Vattene !” e anche: “Se avesse l’intelligenza di farsi queste domande forse non sarebbe arrivato a questo punto” e poi: “É nero e si sente bersagliato per cultura degli ultimi 30 anni di “negrofilia”dove sono solo vittime e mai hanno mezza colpa. É un mediocre con qualche fiammata questa é la realtà”

C’è chi scrive: “Fa la fine di Balotelli” e poi: “Con Pioli era un titolare inamovibile e anche con Fonseca e Conceição non è che stesse spesso in panchina. L’unico che l’ha messo fuori squadra è Allegri perché non lo fa giocare nel suo ruolo, ma il problema è Allegri non Leão” ma anche: “Riserva fissa col Portogallo. Giocatore che oltre la velocità, (che già dalla scorsa stagione sta calando), Leao non ha altre qualità. Non sa calciare; non è intelligente; non ha dribbling; nello stretto è penoso; non sa giocare con i compagni etc etc. Estremamente limitato” e infine: “Modric a 40 anni dopo aver vinto qualsiasi cosa ed essersi operato per una rottura dello zigomo fa di tutto per giocare e supportare la squadra. Questo montato fa la vittima e poi in campo cammina”

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