A Milanello è arrivato un gigante di 1,90m pronto a fare sia il vice Pavlovic, sia l’esterno nei quattro di centrocampo
Il Milan ha preso un gigante buono di un metro e 90 che a 20 anni ha già vinto un campionato. Sankhoun Diawara arriva dal Troyes per circa tre milioni di euro e sarà il vice Pavlovic nella difesa a tre di Amorim. È mancino, tecnico, ha leve lunghe e di testa sa dire la sua. Per un calcio di dominio come quello che chiede Ruben, è il profilo giusto. Il Milan l’ha preso in un flash dopo la promozione in Ligue 1 l’anno scorso con il Troyes: Diawara ha fatto tutta la trafila dal 2020 fino al debutto in prima squadra, chiudendo il cerchio con un trofeo nel giro di un anno. C’è a chi va peggio.
SIA esterno CHE centrale
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Dopo i rinnovi di Comotto e Camarda, il Milan conferma il suo periodo green e punta su un giovane del 2006. L’altro obiettivo è Karetsas, un 2007, ma per lui serve ancora tempo. Intanto, a Milanello, è cambiato l’approccio. C’è Bobby Gardiner che lavora con i big data e Donato Lomonte che è a capo dell’area scouting, oltre a tutti gli altri componenti del nuovo board di Cardinale: l’obiettivo è trovare il giusto equilibrio tra algoritmi e occhio umano. Diawara piace perché può fare sia il centrale (ha giocato solo a quattro) che il terzino: l’anno scorso 17 presenze tra campionato e coppa – raccolte quasi tutte da febbraio in poi -, un gol e un assist con il Troyes. Ad Amorim piace anche perché, sull’esterno, ha più motore di Bartesaghi e in impostazione dal basso riesce a trovare l’imbucata tra le linee o fare sventagliate di 40 metri.
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IL SOPRANNOME
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Diawara è nato da genitori di origini senegalesi, maliane e guineane. Ha due presenze con la Francia Under 19 e sogna la scalata. In patria lo chiamano “Papis” perché “Sankhoun è il mio nome di battesimo, quello che figura sui documenti d’identità. È stata mia madre a chiamarmi così”, ha spiegato una volta il francese, cresciuto calcisticamente a Parigi tra Solitaires e Paris-Charenton. Il Milan ha giocato d’anticipo, bruciando la concorrenza dei Glasgow Rangers. Un paio di curiosità: Diawara gioca con il polsino bianco alla Benzema – insomma, alla moda – e ha esultanze predefinite con i suoi compagni che variano ogni domenica. Quando ha vinto il campionato di seconda serie francese ha festeggiato con i famigerati “occhiali veloci”, termine goliardico nato come slang e tormentone web specialmente tra la “Gen Z”, di cui Diawara fa parte.
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