Nel finale della partita del Barbera è successo di tutto: Pierozzi espulso, poi tutti contro l’arbitro. Aquilani: “Un mio collaboratore è svenuto a causa dei petardi”
Altissima tensione dopo il triplice fischio della partita tra Palermo e Catanzaro. La semifinale di ritorno dei playoff di Serie B al Barbera si è conclusa nel peggiore dei modi: ai rosanero non è bastato il successo per 2-0 per ribaltare il ko dell’andata e, finito il match, i giocatori hanno accerchiato l’arbitro Marcenaro. Dagli spalti sono piovuti petardi che hanno impedito agli ospiti di festeggiare il passaggio del turno. Un collaboratore di Alberto Aquilani ha accusato un malore, mentre disordini si sono verificati anche in tribuna autorità: secondo le prime ricostruzioni, i genitori del tecnico della squadra calabrese e i familiari del ds Ciro Polito sarebbero stati aggrediti.
Palermo-Catanzaro finisce nel caos: Marcenaro accerchiato
Dopo la sconfitta per 3-0 subita all’andata a Catanzaro, il sogno rimonta del Palermo si era riacceso già al 3’ grazie al gol di Pohjanpalo. Il raddoppio, però, è arrivato soltanto all’89’ con Modesto. Nel recupero è successo di tutto: l’arbitro Marcenaro ha concesso sei minuti di extra-time e i siciliani sono rimasti in dieci uomini per l’espulsione di Pierozzi.
Al triplice fischio la tensione è esplosa quasi in rissa: i giocatori del Palermo hanno circondato il direttore di gara, poi sono volate scintille tra le due squadre e anche tra le rispettive panchine. Scatenato anche Filippo Inzaghi, poi immortalato affranto e incredulo dalle telecamere.
Petardi in campo: svenuto un collaboratore del Catanzaro
La situazione è degenerata quando dagli spalti sono stati lanciati fumogeni e petardi, impedendo ai giallorossi di celebrare il passaggio del turno. I giocatori del Catanzaro sono stati scortati rapidamente negli spogliatoi, mentre alcuni tifosi del Palermo hanno tentato di invadere il campo, venendo però respinti dagli steward.
Ai microfoni di DAZN, Aquilani ha raccontato: “A un certo punto non ho capito più nulla. Un petardo è scoppiato vicino a un nostro collaboratore, che è svenuto, e abbiamo dovuto chiamare i soccorsi. Qualcuno poteva farsi male”.
Alta tensione in tribuna: paura per i genitori di Aquilani
Momenti di forte tensione anche in tribuna autorità, dove tra il primo e il secondo tempo è scoppiata una rissa. Secondo quanto riportato da Palermo Today, la moglie e il figlio del direttore sportivo calabrese Ciro Polito sarebbero stati aggrediti da alcuni tifosi rosanero.
Il dirigente avrebbe poi accompagnato i familiari in ospedale per alcuni accertamenti, poiché vittime di un malore. Paura anche per i genitori di Aquilani: la madre dell’allenatore del Catanzaro, sotto choc, sarebbe scoppiata in lacrime.

