Dopo l’amichevole col Basilea il tecnico sottolinea le solite difficoltà in fase di finalizzazione, poi commenta le prestazioni di due esuberi, oggi entrambi titolari
La grana dell’infortunio di Jeff Ekhator si è aggiunta ai soliti problemi dell’attacco della Juventus nella prima amichevole stagionale, terminata sullo 0-0, contro il Basilea: dopo la gara Luciano Spalletti ha inviato un SOS all’a.d. Giovanni Carnevali sul mercato e commentato le prestazioni di Douglas Luiz e Michele Di Gregorio, in teoria due esuberi che però oggi hanno giocato titolari.
Juventus, Spalletti e l’SOS a Carnevali
Luciano Spalletti si è detto soddisfatto della Juventus vista oggi contro il Basilea, nella prima amichevole stagionale terminata sul 0-0 e con un rigore parato da Mattia Perin nel secondo tempo. Dopo i complimenti ai suoi ragazzi (“ho visto belle trame di gioco nonostante il lavoro di questi giorni”), il tecnico non ha potuto non evidenziare, ancora una volta, i soliti problemi in fase d’attacco della sua squadra. “C’è stata però anche un po’ di imprecisione in alcuni momenti, soprattutto nelle scelte più importanti, e due o tre episodi in cui potevamo segnare ma è stato bravo il portiere avversario”, ha detto Spalletti in quello che sembra un messaggio di soccorso, un SOS, all’a.d. Giovanni Carnevali: questa Juve ha bisogno come l’aria di un centravanti.
Spalletti e la grana Ekhator
Anche perché l’unico rinforzo per l’attacco arrivato finora dal mercato si è fermato dopo soli 28 minuti di gioco: Jeff Ekhator è uscito per quello che è sembrato un infortunio muscolare alla coscia, lasciando il campo a Lois Openda. “Difficile valutare la sua partita, all’inizio si è innervosito e poi si è fermato per l’infortunio. Speriamo non sia nulla di grave”, il commento di Spalletti, che ora attende buone notizie dal J Medical.
Una chance per Douglas Luiz
Spalletti ha poi commentato la prova di Douglas Luiz, sulla carta uno degli esuberi della Juventus, che però è stato schierato titolare a centrocampo in coppia con Manuel Locatelli – i bianconeri sono scesi in campo col 4-2-3-1 – disputando una gara discreta. “Lui ha qualità, mi ha dato dei segnali positivi – ha dichiarato Spalletti – Mi aspetto, però, che qualche volta alzi i giri del motore, che faccia quel volume di gioco che tipico dei calciatori completi. Voglio qualità nello stretto, capacità di decidere quando toccarla una volta in più e quando neppure sfiorarla, andare a sbattersi per la squadra per un pallone: questo lo fa un po’ meno e deve far più attenzione”.
Parole da segnarsi con attenzione: non sarebbe la prima volta vedere Spaletti recuperare alla causa della sua squadra un talento che pareva essersi smarrito. Basti pensare al lavoro fatto al Napoli con Stanislav Lobotka, ignorato dal predecessore Rino Gattuso e trasformato in un pilastro della squadra dei due scudetti azzurri.
Spalletti scarica Di Gregorio
Di recuperare Michele Di Gregorio, invece, Spalletti non sembra avere voglia. L’allenatore ha schierato titolare il portiere, messo ormai in lista di sbarco dalla Juventus, e nel post gara ha di fatto ribadito che l’ex Monza non rientra più nei suoi piani. “Noi vogliamo competizione in tutti i ruoli – le parole dell’allenatore – Stiamo cercando un portiere e poi valuteremo tutte le situazioni”. E se quel portiere dovesse essere uno tra Guglielmo Vicario e Dibu Martinez, a Di Gregorio non resterebbe che fare le valigie.

