La prova dell’arbitro lombardo Simone Sozza a San Siro nell’anticipo della terza giornata di serie A analizzata ai raggi X dal talent di Dazn Luca Marelli
Serata non facile per Sozza che ha avuto il suo da fare a San Siro nell’anticipo di serie A. Una direzione all’inglese con pochi falli fischiati, nonostante le proteste e diversi punti interrogativi, ovvero il mancato rigore per mani di Lobotka – su cui il Var non è intervenuto perché dopo aver visto e rivisto le immagini, non trovando un’inquadratura che togliesse ogni dubbio, ha deciso di lasciare la decisione sul campo di Sozza – e il mancato rosso a Lautaro. La sua direzione ha scontentato entrambe le squadre. Vediamo cosa è successo al Meazza.
Inter-Napoli, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. In avvio protesta il Napoli per un fallo su Vergara da Bisseck, c’era il giallo. Sull’occasionissima di Anguissa al 6′ con miracolo di Martinez, l’Inter aveva chiesto un fallo su Pio Esposito ad inizio azione. Al 15′ l’arbitro si perde un angolo per l’Inter, la palla era stata toccata da Politano, il corner c’era. Proteste dell’Inter anche per un possibile fallo di Rrahmani su Pio in area.
Il rigore negato
Al 35′ il primo giallo, ammonizione severa per Vergara che ferma la ripartenza di Zielinski ma il polacco era vicino alla sua area di rigore. Al 49′ l’Inter chiede un rigore per un possibile mani di Lobotka – ad anticipare Barella – dopo aver sbagliato un controllo in area, subito dopo regolare il gol di Politano.
Valido al 56’ il gol di Lautaro. Al 67’ San Siro protesta per un dubbio intervento di Alisson su Zielinski ai limiti dell’area, per l’arbitro non c’è nulla. Secondo giallo al 68’: è per Lautaro per proteste dopo aver invano reclamato un fallo. E qui subentra un’altra polemica con la sua reazione alla decisione di Sozza con quello che è sembrato un “vaffa” non viene sanzionata. E non viene sanzionato nemmeno il colpo rifilato a Rafa Marin, una gomitata che poteva essere passibile di secondo cartellino giallo. Al 77’ ammonito Marin per un intervento in ritardo su Lautaro. Valido all’82’ il gol del 2-2 di Thuram di testa con Rrahmani a terra in area dopo un contrasto e buono anche il gol del sorpasso di Lautaro – che ha rischiato l’espulsione – per il 3-2 finale. Dopo il recupero il risultato non cambia.
La moviola di Marelli
A fare chiarezza sui casi dubbi è il talent di Dazn Luca Marelli che parte dai primi due interventi sospetti: “Mi piace il modo di arbitrare di Sozza che lascia molto giocare ma il fallo su Vergara c’era, era ammonizione per imprudenza”.
Poi aggiunge: “Al 15′ su cross di Bisseck confronto tra Pio e Rrahmani, Se Pio Esposito non si fosse agganciato alla maglia del difensore del Napoli ci sarebbero stati molti elementi per il calcio di rigore, invece così è giusto lasciar correre perché sono reciproche scorrettezze”. Sul giallo a Vergara Marelli spiega: “E’ una spa codificata ma involontaria perché Vergara è inciampato ma comunque ha interrotto una ripartenza”. Sul mancato giallo ad Hojlung per fallo su Bastoni dice: “c’è stato un contatto sul volto ma casuale su Bastoni, sono d’accordo nel non sanzionare col giallo”
Sul rigore negato all’Inter Marelli è perplesso: “Tantissimi dubbi su questo episodio, non si capisce bene se c’è il tocco con la mano destra di Lobotka ma il braccio è molto largo. Dalle immagini però non è chiarissimo se la tocca con la mano, da un’inquadratura sembra di sì”. I casi sono tanti: “Sul contrasto tra Alisson e Zielinski il giocatore del Napoli ha preso prima il pallone, sul fallo richiesto da Lautaro visto il metro dell’arbitraggio ci sta non fischiare ed è giusto il giallo per proteste”.
Tanti dubbi anche sul mancato rosso a Lautaro: “Lautaro ha rischiato la prima espulsione della stagione al minuto 68. C’è un contrasto con Rrahmani: l’attaccante dell’Inter viene giustamente ammonito per proteste. Sozza l’ha redarguito e ammonito. Al minuto 78 rischia molto: su un pallone che resta in area per parecchio tempo c’è un contrasto con Rafa Marin. Lautaro si disinteressa del pallone e va a contatto con Rafa Marin. Faccio fatica a capire perché Sozza non sia intervenuto. Lautaro ha rischiato la seconda ammonizione per una sbracciata che non c’entrava nulla con la gara. L’arbitro Sozza guardava da quella parte.”
Sul gol del 2-2 infine dice: “Rrahmani resta a terra dopo aver rinviato il pallone di testa. Non è necessario interrompere il gioco, soprattutto se nell’immediatezza viene segnata una rete. L’arbitro avrebbe dovuto interrompere l’azione se ci fosse stato un contatto con un altro giocatore. Rrahmani è nell’area piccola, ma questo non incide. Si tratta semplicemente di aver respinto un cross al centro di testa.”
La sentenza di Calvarese
Sul rigore chiesto da Pio Esposito arriva via social anche il parere di Calvarese: “Si vedono due elementi: Rrahmani sembra disinteressarsi del pallone e Pio sembra in vantaggio ma in realtà si trattengono a vicenda, per me è sostenibile non assegnare il rigore”. Infine sul mancato rosso a Lautaro spiega: “L’argentino – già ammonito – va a contatto con il difensore avversario. L’arbitro Sozza, però, non estrae il secondo giallo. Lautaro prova a guadagnare spazio andando a occupare quello di Rafa Marin. È vero, lo fa con vigoria e in maniera molto energica, ma a mio giudizio resta nei limiti consentiti dal regolamento. Per questo, secondo me, non c’erano gli estremi per il secondo giallo e quindi per l’espulsione”.
Chi è l’arbitro Sozza
Considerato fra i migliori prospetti emergenti dell’arbitraggio in Italia, Simone Sozza – la scelta per Inter-Napoli – dopo una stagione super 4 anni fa è andato alternando prestazioni positive ad altre al di sotto del suo talento ma ultimamente non sta sbagliando un colpo. Il 37enne fischietto cresciuto nella sezione di Seregno, paesino della Brianza in provincia di Monza, godeva di alta stima da parte dell’ex designatore Rocchi che aveva dimostrato di considerarlo alla pari dei migliori della Can scegliendolo per parecchi big-match negli ultimi due anni ed evidentemente è gradito anche a Orsato. Ultima uscita in A in Genoa-Milan.
I precedenti tra le due squadre
E’ stata la sfida numero 77 in terra lombarda, il bilancio era di 50 vittorie interiste, 17 pari e 9 affermazioni partenopee.
L’arbitro ha ammonito 3 giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Peretti e Baccini con Doveri IV uomo, Di Paolo al Var e Dionisi all’Avar, l’arbitro del match ha ammonito Vergara, Lautaro, Marin
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