L’Inter supera 2-0 il Genoa a San Siro e conquista l’ottava vittoria di fila in Serie A. L’allenatore rossoblù, Daniele De Rossi, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la partita.
L’Inter supera 2-0 il Genoa a San Siro e conquista l’ottava vittoria di fila in Serie A. I nerazzurri allungano momentaneamente a +13 sul Milan secondo, gli uomini di Allegri sfidano la Cremonese domenica alle 12.30. I rossoblù invece restano soltanto a +3 sul Lecce terzultimo. L’allenatore del Genoa, Daniele De Rossi, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la partita: “Non sono soddisfatto, sono lucido nell’analisi e analizzo tutto: non abbiamo mollato e siamo rimasti in partita, abbiamo preso gol quando stavamo mettendo fuori la testa. Non abbiamo fatto il massimo per metterli in difficoltà, non perché non abbiamo voluto, ma contro queste squadre devi essere perfetto”.
Le parole di De Rossi
De Rossi ha poi continuato: “Hanno avuto il dominio del campo e quando potevamo fargli male non ci siamo riusciti. Andata e ritorno hanno meritato di vincere, sono più forti di noi, noi possiamo fare una grande partita e sperare non siano in forma come stasera. La classifica è brutta e rimane quella lì, ma è lunga ancora”.
L’allenatore rossoblù ha anche proseguito nell’analisi della partita: “Non mi prendo solo gli ultimi minuti come positivo. Sapevo fosse molto difficile e che avremmo dovuto fare la partita perfetta. Chivu sta facendo un lavoro straordinario. Noi ci abbiamo provato e ce l’abbiamo messa tutta come a Genova. Non siamo partiti per venire qui a perdere ma devi accettare il risultato, che ha confermato quello che sapevamo”.
De Rossi si è anche soffermato sugli episodi: “Per fare punti devi essere perfetto, sfruttare gli episodi a tuo favore, essere letale e non concedere niente. Se loro vincono 14 partite su 15 un motivo ci sarà. Oggi forse erano feriti nell’orgoglio dopo la Champions. Il gol di Dimarco somiglia a quello di Totti contro la Sampdoria? Dimarco ha fatto un grande gol, ma quello di Francesco lo lascerei nell’Olimpo dei gol del campionato italiano. Esce solo dalla testa dei geni un po’ folli”.

