Liberali incanta col Como, dove può giocare in azzurro

ALL calcio
6 Min Read

Il classe 2007 protagonista contro il Villarreal. Como out ai rigori, ma Fabregas studia un ruolo per lui. Come si inserirebbe nella Nazionale di Mancini.

Il Como di Cesc Fabregas saluta la Como Cup con l’eliminazione ai rigori contro il Villarreal, ma al Sinigaglia ha iniziato a splendere una stella, che risponde al nome di Mattia Liberali. L’allenatore spagnolo lo schiera per la prima volta titolare con la maglia dei lariani, e il classe 2007 si inventa un gol clamoroso con il mancino che sblocca la partita. Non basterà per la vittoria, ma il video del gol in poche ore ha fatto il giro del web, facendo esaltare i tifosi del Como e spaventare i tifosi delle altre squadre, con il nuovo ct della Nazionale italiana Roberto Mancini che guarda con particolare attenzione.

Fabregas stravede per Liberali: l’esordio al Como è incredibile

Dopo la rimonta contro i sauditi dell’Al-Ula sauditi, ribaltati da 0-1 a 3-1, nella semifinale contro il Villarreal, al 27′ Liberali ha sbloccato il match con una gran giocata: ne salt no, si libera sul fondo del campo, si accentra un minimo, quanto basta per far partire un mancino a giro sotto l’incrocio dei pali. Il Villarreal ha risposto con Alberto Moleiro, fissando l’1-1 al triplice fischio, prima che dal dischetto gli spagnoli hanno avuto la meglio conquistando l’accesso alla finale contro il Lens. Comunque rimangono gli ottimi segnali lanciati dalla squadra in vista della prima storica partecipazione in Champions League nel prossimo anno. Fabregas stravede per Liberali e ha già iniziato a ragionare su un ruolo su misura per lui all’interno della propria idea di gioco.

Liberali al Como per conquistare la Nazionale

Il lavoro dell’allenatore spagnolo con il trequartista ex Milan inevitabilmente influenzerà anche l’eventuale approdo nella Nazionale. Il classe 2007 ha vinto l’Europeo U17, è arrivato a giocare fino all’U20, ma non ha ancora mai giocato nella maggiore. Nella scorsa stagione con il Catanzaro ha fatto vedere ottime cose, ora sul grande palcoscenico del Como ha la possibilità di conquistare la chiamata del neo ct Mancini, già per le partite di Nations League tra settembre e ottobre. Ma dove potrebbe inserirsi nel sistema di Mancini? Vale la pena ripercorrere i tratti distintivi del suo precedente ciclo da ct dell’Italia, tornato per la seconda volta sulla panchina della Nazionale. Mancini ha costruito l’Italia campione d’Europa su un 4-3-3 fluido, con costruzione bassa a tre con l’arretramento di un mediano tra i centrali, palleggio orizzontale per attirare il pressing avversario e verticalizzazioni rapide una volta liberato lo spazio.

I punti di forza erano gli esterni offensivi che accentravano il gioco: Insigne da sinistra con la propensione a rientrare e calciare, Chiesa dall’altra parte più incentrato sull’uno contro uno esterno. Il trequartista puro, come Liberali, non ha mai avuto un ruolo dedicato: Mancini ha preferito distribuire creatività tra le mezzali, vedi i vari Verratti e Barella, e i due esterni offensivi, piuttosto che affidarsi a un numero 10 classico. Nella fase calante del ciclo, tra il 2022 e il 2023, si sono viste sperimentazioni con il 3-5-2, cercando più densità centrale e sfruttando i quinti di centrocampo come principali rifornitori sulle fasce.

Liberali con gli Azzurri? Dove giocherebbe con Mancini

Liberali è un trequartista mancino, abituato a partire leggermente defilato per accentrarsi e calciare, come dimostra il gol contro il Villarreal. Nel 4-3-3 di stampo “manciniano”, la collocazione più naturale sarebbe quella di ala destra che si accentra sul sinistro, ruolo che in azzurro fu di Chiesa nella sua versione più offensiva. In alternativa, in un ipotetico 4-3-1-2 o 3-4-2-1, moduli che Mancini ha comunque testato in fasi di emergenza o contro squadre chiuse, Liberali potrebbe agire nel suo ruolo naturale da trequartista centrale, alle spalle di una o due punte, sfruttando le sue caratteristiche. Il rischio potrebbe essere rappresentato dalla tenuta difensiva e l’intensità nel pressing coordinato, elementi imprescindibili nel calcio di Mancini. La prima parte di campionato sarà decisiva per capire se l’Italia potrà contare sul talento di Liberali fin da subito nel nuovo ciclo di Mancini, o bisognerà ancora aspettare.

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *