
Politano e Hojlund portano avanti gli azzurri ma gli errori di Rrahmani e Badiashile riaccendono gli uomini di Chivu. Lautaro Martinez il migliore in campo con doppietta
Cinque gol, rimonte clamorose, proteste con l’arbitro, un ritmo infernale per tutta la partita: Inter-Napoli è un concentrato di spettacolo ed emozioni. Finisce 3-2 con i nerazzurri che rimontano dallo 0-2 in una ripresa ricca di colpi di scena. Allegri indovina quasi tutto per un’ora poi si consegna quasi ai nerazzurri, il Napoli ha 3-4 palle gol nel primo tempo – ma Martinez è sublime – dove l’Inter colpisce anche una traversa con l’inesauribile Dimarco poi succede di tutto nel secondo tempo. Dopo un penalty chiesto dall’Inter per un presunto mani di Lobotka segna l’ex Politano, autore di una prova di sostanza anche se condita da qualche errore, al termine di un’azione rocambolesca. Poi raddoppia Hojlund, tra i migliori del Napoli assieme ad Anguissa che però nel finale ha sprecato da due passi la palla del 3-2 prima della rete finale di Lautaro. La reazione dell’Inter infatti è veemente: Meret, strepitoso fino a quel momento, si deve arrendere prima a Lautaro e poi al neo-entrato Thuram. Allegri aveva tolto Vergara e Politano per lanciare De Bruyne e Neres, anonimi, ma al 90′ arriva la beffa con il gol-partita di Lautaro. San Siro esplode, il Napoli mastica amaro.

