Le dichiarazioni dell’ex capitano biancoceleste riaccendono l’entusiasmo dei tifosi, mentre Gattuso si prepara alla prima conferenza da allenatore della Lazio
Dopo le cessioni di Provedel e Gila, il mercato della Lazio può finalmente entrare nel vivo. Intanto cresce l’attesa per le prime parole del nuovo allenatore Gennaro Gattuso: è stata infatti fissata la data della conferenza stampa di presentazione, durante la quale il tecnico potrebbe tornare anche sull’esperienza alla guida della Nazionale, raccontando come ha vissuto la mancata qualificazione ai Mondiali e cosa lo ha convinto ad accettare la proposta di Lotito. In attesa dei primi rinforzi e in un clima di contestazione che continua ad accompagnare l’ambiente biancoceleste, i tifosi trovano conforto nelle parole al miele di Ciro Immobile, che ha ribadito il suo legame con il club con cui ha realizzato 207 gol.
Lazio, Immobile riapre la porta: “Spero di tornare”
Otto stagioni in biancoceleste, il record di reti con la maglia della Lazio, tre trofei conquistati e la Scarpa d’Oro vinta nella stagione 2019-2020: il legame tra Immobile e il club capitolino resta indissolubile. L’attaccante di Torre Annunziata, oggi al Paris FC, lo ha confermato ai microfoni di noibiancocelesti.com: “È la squadra che più di tutte mi è rimasta nel cuore, ho ricordi indelebili”.
Poi la frase che ha acceso l’entusiasmo dei tifosi, soprattutto dopo il rifiuto di altri due ex simboli come Peruzzi e Lulic, che hanno declinato la proposta di rientrare a Formello come dirigenti. “Spero di poter tornare e dare ancora qualcosa, in qualsiasi veste”. E alla domanda su un eventuale ritorno da calciatore, Immobile ha risposto con prudenza e onestà: “È complicato”.
I tifosi sognano il ritorno di Ciro: il dibattito sul nuovo attacco
Gattuso ha tremendamente bisogno di un centravanti. Proprio come il suo predecessore Sarri, che avrebbe voluto un bomber dopo la cessione di Castellanos, ma nella finestra invernale è arrivato soltanto il giovane Ratkov, che ha trovato pochissimo spazio, oltre a Maldini jr. Da giorni circolano con insistenza i nomi di Piccoli e Pinamonti, profili che però non accendono l’entusiasmo della tifoseria. Per questo motivo molti sostenitori biancocelesti hanno accolto con entusiasmo le parole di Immobile.
“Sicuramente farebbe meglio di Cancellieri, Maldini e Dia”, scrive Giuseppe sui social. “Tutta la vita”, gli fa eco Bruno. “Magari tornasse”, aggiunge Alberto, mentre Augusto sostiene che “con questa rosa Ciro potrebbe giocare anche con una gamba sola”. Non manca però chi preferirebbe rivederlo in un’altra veste. “Lo riporterei subito, ma in dirigenza”, è il pensiero di Gianni. Più critico, invece, Agostino: “Era un giocatore finito già prima di lasciare la Lazio”.
Gattuso si presenta: data e orario della conferenza
L’attesa è quasi terminata. Dopo settimane di silenzio, Gattuso parlerà per la prima volta da allenatore della Lazio nella conferenza stampa in programma sabato 11 luglio, dopo la pubblicazione della lista dei convocati per il ritiro estivo prevista alle ore 16:00. Sono tanti i temi che il tecnico sarà chiamato ad affrontare: dal progetto tecnico biancoceleste fino alla difficile parentesi vissuta sulla panchina dell’Italia, conclusa con la mancata qualificazione ai Mondiali dopo la sconfitta ai rigori contro la Bosnia-Erzegovina nella finale dei playoff.
Ringhio ha scelto di ripartire da una sfida tutt’altro che semplice. Oltre a rilanciare la squadra, dovrà anche provare a ricompattare un ambiente ancora segnato dalla forte contestazione nei confronti della proprietà, culminata la settimana scorsa con una manifestazione che ha portato oltre 20mila tifosi per le strade della Capitale.

