Le Furie Rosse superano i Diavoli Rossi nel finale e si regalano la Francia nel penultimo atto del Mondiale
Ancora Merino! Dopo la rete al 90′ contro il Portogallo, ecco il secondo super regalo che porta la Spagna in semifinale del Mondiale: a due dal 90′, Lammens, da poco subentrato all’infortunato Courtois, combina una frittata enorme sulla respinta di un tiro di Cubarsi dalla distanza. Il portiere del Belgio si tuffa in modo goffo, non riesce a bloccare il pallone che schizza proprio sui piedi di Mikel Merino che realizza la rete del 2-1, subentrato da appena due minuti. Una favola destinata a continuare, un incantesimo che spiazza tutti e che condanna Lammens ad un errore imperdonabile che consente alla Roja di battere i Diavoli Rossi che fino a quel momento si erano mostrati encomiabili sul piano tattico. La squadra di Rudi Garcia resiste finché può, annulla totalmente il gioco avversario, sa soffrire, contenere ed anche ripartire in contropiede ma De Ketelaere si spegne e Lukaku in avanti, in campo dal 60′, diventa invisibile. Non basta la rete del pareggio di De Ketelaere, al 41′ dopo il vantaggio di Fabian Ruiz al 30′, per riaccendere i Diavoli Rossi: martedì a Dallas ci andrà la Spagna ad affrontare la Francia in semifinale del Mondiale. Per il Belgio, invece, c’è da recriminare per le poche occasioni comunque create in fase offensiva ed un ‘misterioso’ tocco di mano in area di Rodri che poteva valere un calcio di rigore nella seconda metà di gara.
Spagna-Belgio, la chiave tattica: imprevisto Tielemans
Squadre in campo a specchio con il 4-2-3-1. Il Belgio del Ct Rudi Garcia però deve immediatamente fare i conti con l’assenza di Youri Tielemans che, sebbene previsto tra gli undici titolari, non è partito dal 1′ a causa di un infortunio rimediato nella fase del riscaldamento pre-gara, al suo posto Vanaken in mediana. I Diavoli Rossi, inoltre, si affidano a De Ketelaere in avanti come unica punta d’attacco, al posto di Lukaku, sostenuto da Trossard-De Bruyne e Doku alle sue spalle.
La Spagna, invece, conferma in toto i titolari della gara vinta con il Portogallo ad eccezione di Pedri, sostituto da Fabian Ruiz in campo dal 1′ in mediana al fianco di Rodri.
I Diavoli Rossi tentano il pressing altissimo durante la prima fase di gioco per costringere la Spagna a lanciare lungo ed impedirgli di giocare dal basso. Inoltre, Doku e De Ketelaere, in fase di non possesso, cercano di abbassarsi in linea con i centrocampisti per schermare ed intercettare i passaggi degli avversari in fase di costruzione.
La Spagna, invece, si rivela poco efficace sul piano del gioco a parte un Dani Olmo stratosferico. Lamine Yamal, asfissiato dai raddoppi, non riesce a trovare un’intesa vincente Porro in sovrapposizione sulla fascia destra.
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Il riscatto di Fabian Ruiz dopo il Mondiale in Qatar 2022
Al Mondiale 2022, Fabian Ruiz non c’era in Qatar e il tecnico della Spagna era proprio Luis Enrique, suo attuale allenatore al PSG. Proprio l’ex tecnico della Roja ha ammesso di recente di aver commesso un errore a non convocare in quella Coppa del Mondo il centrocampista ora 30enne.
E proprio questa sera, nella gara dei Quarti contro il Belgio, Fabian Ruiz – che ha sostituito dal 1′ Pedri – è riuscito a sbloccare la gara al 29′ con un tap-in di destro. Il centrocampista, dopo aver vinto una Ligue 1 ed una Champions da protagonista con il club francese, anche in nazionale ha fatto la differenza: in cinque presenze ha realizzato soltanto stasera la rete del riscatto, con oltre 120 minuti giocati nel torneo alternandosi tra titolare e subentrato.
Yamal ancora deludente
Era tra gli uomini più attesi ma Lamine Yamal, ancora non al meglio della condizione fisica sebbene in campo dal 1′, si rivela deludente nella sfida contro il Belgio. L’esterno della Roja, con sola una rete segnata finora nel torneo, prova a giocare su tutto il fronte offensivo, in modo speciale sulla corsia destra dove è schierato, ma è spesso prevedibile e ben marcato perfino da Doku che si abbassa in linea con De Cuyper. Il 18enne, asfissiato dalle marcature e dai raddoppi, anche nei dribbling non brilla ed è quasi sempre fermato dalla difesa dei Diavoli Rossi.
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I top e flop della Spagna
- Merino 7.5. Gol vittoria all’88’.
- Fabian Ruiz 7. Si fa trovare al centro dell’area quando al 29′ Curtois respinge un tiro di Olmo: coglie in controtempo i difensori avversari e con un destro da posizione ravvicinata sblocca il risultato.
- Yamal 6. Si può fare di più. Tenta di giocare nell’area avversaria ma è spesso schermato dalla difesa avversaria che legge in anticipo i suoi movimenti.
- Cubarsi 5. Perde la marcatura in area su De Ketelaere, in occasione della rete subita al 40′, e poco dopo viene ammonito.
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I top e flop del Belgio
- De Ketelaere 7. Taglia in area su un cross, si sfila dalla marcatura dei difensori della Roja e di testa pareggia i conti al 40′. Ci ha preso gusto a fare il centravanti: tre reti nelle ultime due gare.
- Castagne 6.5. Serve un gran cross a mezz’altezza per De Ketelaere in occasione della rete del pareggio al 40′.
- De Bruyne 6. Serve un fitrante per Castagne che taglia la difesa avversaria in occasione della rete del pareggio.
- Lukaku 5.5. Abbastanza invisibile dalla sua entrata in campo dal 60′ in poi.
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