Fase di stallo nella trattativa per il rinnovo del serbo, il polacco si allontana, di nuovo possibile l’arrivo del francese
Tra la Juve e Vlahovic è calato il gelo. Il rapporto continua a essere buono, ma l’intesa per rimanere insieme per almeno un altro anno non c’è ancora: questione economica, sì, ma soprattutto di equilibri. Il club ha stabilito che il nuovo tetto massimo d’ingaggio nella rosa sarà rappresentato dai 6 milioni di Yildiz, la stella attorno alla quale s’intende allestire una nuova Juve con assetto da corsa. A quel punto il serbo, oltre a dover accettare un grosso ridimensionamento del proprio ingaggio (quest’anno 12 milioni, 8 di base più 4 di bonus), non può attendersi altri rilanci per avvicinare la richiesta.
VLAHOVIC
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Il dialogo è fermo, tutto rimandato a fine stagione. Ma la sensazione è che la Juve non intenda muoversi più di tanto: ha proposto a Vlahovic di rinnovare per circa 5 milioni, più qualche bonus, per uno o due anni. L’attaccante avrebbe piacere a lavorare ancora con Spalletti, che ha bisogno di un centravanti con le sue caratteristiche, ma al nuovo tavolo di trattativa con il club dovrebbe presentarsi con qualche gol in più in questo finale di stagione per dimostrare di aver trascinato la squadra alla Champions: i recenti problemi fisici hanno ridotto al minimo la sua disponibilità, ma il serbo viene segnalato fra i più vivi in allenamento.
KOLO MUANI
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In attesa di evoluzioni sul fronte Vlahovic, si riavvicina a piccoli passi Kolo Muani. L’attaccante francese ha le qualità che sta cercando Spalletti e pure un grande sponsor alle spalle che supporta il suo trasferimento alla Juve: il PSG. Il club che ne è proprietario, infatti, vorrebbe scaricarlo del tutto, ma in estate il calciatore peserà ancora a bilancio per circa 36 milioni. La Juve offre anche la possibilità di accedere a David, preso a zero e bocciato anche nella recente sperimentazione da sotto punta alle spalle di Vlahovic (per venti minuti contro il Verona) e così il trasferimento incrociato potrebbe tornare utile anche per logiche finanziarie. Kolo Muani è stato molto vicino al ritorno a Torino l’estate scorsa, poi è andato al Tottenham perché il club londinese lo avrebbe pagato di più sia nell’immediato che al riscatto finale.
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LEWANDOWSKI
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La Juve di centravanti dovrà prenderne almeno due. Ed è per questo che aveva accettato di prendere informazioni su Lewandowski, pensando di ricavarci una grossa mole d’esperienza anche in campo europeo. Sull’attaccante del Barcellona, a scadenza, si muovono anche altre squadre: per adesso il club bianconero non può prendere nessun impegno per il futuro e tantomeno accettare di partecipare a delle aste. Sfumata la possibilità di rimanere in corsa per Lewa, insomma, alla Juve non resta che fare evolvere la trattativa col PSG per Kolo Muani e comprendere, a fine stagione, se trattenere ancora Vlahovic o andare su un altro 9 di garanzia.
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