Alla Juventus mancano ancora dei pezzi, i direttori Carnevali e Massara hanno a disposizione l’ultima settimana di trattative per trovarli. “Stiamo cercando qualcuno con caratteristiche diverse”, sottolineava il tecnico Spalletti al termine della trasferta di Frosinone facendo riferimento a un’alternativa a Kolo Muani. In attacco, l’allenatore si aspetta ancora qualcosa, a maggior ragione adesso che ha perso Yildiz per oltre due mesi per un brutto infortunio al piede sinistro.
Le soluzioni possono arrivare dall’estero, sulla lista del tandem Carnevali-Massara si rivede anche il nome di Mateta del Crystal Palace, oltre ai soliti Zirkzee del Manchester United e Sorloth dell’Atletico Madrid. Non sono in programma altre spese folli, così il cartellino di Nico Gonzalez può diventare un’ottima pedina di scambio da offrire per arrivare all’obiettivo. L’incastro perfetto sarebbe quello con i Colchoneros per il norvegese, anche perché l’argentino si è trovato molto bene durante la scorsa stagione in Spagna e tornerebbe volentieri dal Cholo Simeone. La porta, invece, è stata sistemata con l’addio di Di Gregorio e l’arrivo di Grabara: l’ex Monza si è trasferito al Bournemouth con la formula del prestito oneroso a 1,3 milioni di euro e diritto di riscatto fissato a 12,7 milioni, il polacco è sbarcato in mattinata all’aeroporto di Torino Caselle e si è diretto subito al J Medical per le visite mediche e successive firme sul contratto (in prestito dal Wolfsburg con eventuale riscatto intorno ai 12 milioni).
Anche Perin è arrivato ai titoli di coda della sua esperienza di otto anni in bianconero (due tra il 2018 e il 2020, sei dal 2021 ad oggi) con una lunghissima lettera sui social: “Mi accorgo che una parte dell’uomo che sono diventato si è sviluppata dentro questi anni perché il tempo non si misura nelle partite giocate, nelle vittorie o nei trofei, ma nelle nei silenzi e nelle delusioni che impari ad accettare e nelle volte in cui trovi dentro di te la forza di ricominciare” uno dei passaggi più toccanti del post pubblicato su Instagram dal futuro portiere del Palermo. A centrocampo, intanto, si sta cercando di sistemare Miretti perché il grande sogno è Kessié.
Per il classe 2003 cresciuto nel vivaio continuano i contatti con il Besiktas, l’obiettivo è arrivare all’accordo in tempi brevi per tentare l’assalto finale all’ivoriano con un passato tra Atalanta e Milan. Kessié è rimasto svincolato dopo l’esperienza all’Al-Ahli, ha già sul tavolo un’offerta da un’altra squadra della Saudi Pro League (l’Al-Ittihad, ndr) ma vuole dare priorità alla Juve per tornare in Italia.
La squadra, intanto, comincia a pensare al Parma e al debutto stagionale all’Allianz Stadium, dove sabato sera ci sarà il clima delle grandi occasioni. L’obiettivo sold out è molto vicino, quando mancano ancora quattro giorni alla sfida rimangono a disposizione soltanto poche centinaia di biglietti in vendita. I tifosi bianconeri sono curiosi di vedere la nuova Juve che ha vinto all’esordio a Frosinone e cerca di arrivare a punteggio pieno alla terza giornata, quando ancora allo Stadium ci sarà il primo big-match del campionato contro il Milan di Ruben Amorim. Proprio in vista della sfida contro il Diavolo è partita la vendita libera, mentre per la partita contro l’Atalanta fissata per domenica 20 settembre sono già stati staccati oltre cinquemila tagliandi.
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