“Italia? Nessuno mi ha chiamato”, la verità di Conte che manda un messaggio a Malagò e Maldini. E a sorpresa difende Tuchel

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L’ex allenatore del Napoli e ct della Nazionale italiana è tornato a parlare prima della finale mondiale Spagna-Argentina e non ha mancato di fare un appello a nuovi vertici del calcio azzurro

Antonio Conte torna a parlare dopo l’addio al Napoli e lo fa in occasione della finale del Mondiale che vedrà la Spagna contendere il titolo ai campioni in carica dell’Argentina di Lionel Messi. L’ex ct ha parlato anche dei due anni all’ombra del Vesuvio e, inevitabilmente, di Nazionale, inviando un consiglio a Malagò e Maldini. Infine, un elogio un po’ a sorpresa per il ct inglese, Thomas Tuchel, con cui nel 2022 arrivò quasi alle mani al termine di un infuocato Chelsea-Tottenham.

Conte si gode il relax e attende una chiamata

Antonio Conte si gode il momento da “disoccupato” e, dopo la chiusura dell’avventura con il Napoli, torna a parlare: “Sto bene e sono molto sereno. I due splendidi anni a Napoli mi hanno riempito di gioia e soddisfazione e mi hanno dato tanto a livello umano”, ha spiegato l’ex ct dagli studi di DAZN prima della finale mondiale Spagna-Argentina. “Futuro? Attendo eventuali situazioni e sviluppi durante l’anno. Vedremo. Per ora sono contento di poter riposare e vedere calcio. Quando lavoro chiedo molto a me stesso, serve staccare un po’”.

La Nazionale e il consiglio a Malagò e Maldini

Inevitabile un passaggio sulla Nazionale e sulla possibilità di rivederlo in veste di ct: “No, non mi ha contattato nessuno. Posso dire che l’esperienza da ct è stata bellissima e mi è dispiaciuto andare via. Ci siamo lasciati in lacrime ed è stato bellissimo. La Nazionale credo debba ripartire dal senso di appartenenza. Non deve essere un problema per i club. Che cosa posso dire a Malagò e Maldini? Deve esserci condivisione, perché se fai una scelta deve essere sposata in modo più assoluto da tutti. Spero che si facciano le cose per bene perché già abbiamo fatto l’impresa al contrario non qualificandoci ai Mondiali”.

L’elogio di Conte a Tuchel

E, proprio sulla Coppa del Mondo, Conte ha voluto prendere le parti di Tuchel, con il quale nel 2022 era andato allo scontro al termine della caldissima sfida in Premier tra Chelsea e Tottenham, con la virale stretta di mano prolungata e la rissa sfiorata: “Mi aspettavo queste quattro squadre nella fase finale. Spagna-Argentina? Scaloni è bravo a creare empatia, De la Fuente è sereno. Tuchel? Valuto positivamente il cammino dell’Inghilterra. Avrebbero potuto giocare la finale. Conosco Tuchel, è bravissimo e non è un difensivista. Certamente, con i cambi non voleva mandare il messaggio di difendersi, ma la squadra l’ha interpretato così ed è successa una cosa strana. Dispiace perché poi le critiche sono state tante”.

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