La mancata convocazione dell’attaccante italo-tedesco negli scorsi playoff mondiali può costare alla Nazionale la perdita di un talento che sembra ormai sul punto di esplodere
L’Italia potrebbe aver definitivamente perso il treno per Nicolò Tresoldi, talento italo-tedesco del Bruges (in possesso anche della nazionalità argentina), in teoria ancora convocabile in azzurro, dato che finora ha non ha ancora giocato con nessuna nazionale maggiore. L’attaccante ha iniziato la stagione segnando a raffica e finendo sul taccuino dei potenziali acquisti del Barcellona, mentre il neo-c.t. della Germania Jurgen Klopp è pronto a soffiarlo a Roberto Mancini.
Italia, Tresoldi segna a raffica nel Bruges
È ancora impossibile prevedere per quale nazionale giocherà Nicolò Tresoldi, attaccante del Bruges in possesso di tre passaporti (tedesco, italiano e argentino). Di sicuro possiamo soltanto affermare che il calcio belga inizia a stare stretto a questo 22enne figlio d’arte – il padre era il difensore Emanuele Tresoldi – nato a Cagliari, cresciuto in Germania e allevato calcisticamente nelle giovanili tedesche.
Tresoldi ha infatti aperto la stagione 2026/27 così come aveva chiuso quella precedente: segnando a raffica. L’attaccante ha firmato 3 gol in altrettante partite del Bruges, trovando la rete nella finale di Supercoppa belga contro l’Union Saint Gilloise (persa poi ai rigori dai nerazzurri) e nelle prime due giornate di campionato contro Kortrijk (su penalty) e Leuven.
Tresoldi sul taccuino del Barcellona
Prodezze che si aggiungono ai 23 gol in 53 partite della scorsa stagione e che hanno secondo il quotidiano spagnolo As hanno acceso l’interesse del Barcellona: dopo il no dell’Inter per Lautaro Martinez, con una scelta prospettica i blaugrana potrebbero virare proprio su Tresoldi per regalare ad Hansi Flick un attaccante “fisico”, abile nel gioco spalle alla porta ma tecnicamente valido e, soprattutto, con enormi margini di crescita.
Un centravanti che qualche mese fa ha esplicitamente flirtato con la Nazionale azzurra, ammettendo di essere più che intrigato dall’idea di indossare la maglia dell’Italia. “Ma nessuno mi ha contattato”, spiegò allora Tresoldi. Né lo fece l’allora c.t. Rino Gattuso in occasione dei playoff mondiali: un errore che potrebbe ripercuotersi sul suo successore Roberto Mancini.
Klopp pronto a soffiare Tresoldi a Mancini
Per stessa ammissione dell’ex c.t. Julian Nagelsmann, Tresoldi è infatti andato vicinissimo alla convocazione ai Mondiali 2026 con la Germania. E secondo quanto rivelato dalla Bild qualche giorno fa, il suo nome sarebbe ora in cima alla lista del nuovo commissario tecnico dei tedeschi, Jurgen Klopp. “Fossi in lui, ripartirei da Tresoldi e Yan Bisseck”, gli ha suggerito recentemente l’ex centrocampista della Mannschaft Dieter Hamann, aggiungendosi al coro di addetti ai lavori che, in Germania, non vedono l’ora di vedere Tresoldi nella nazionale maggiore.
Rispetto a qualche mese fa, dunque, Mancini sembra avere uno spazio di manovra estremamente ridotto per riuscire a convincere Tresoldi a vestire l’azzurro. E l’Italia del calcio, già povera di giovani di qualità, dovrà probabilmente rassegnarsi all’idea di aver perso un talento.

