Inzaghi già boom all’Al Hilal. Joao Felix show e tripletta, CR7 vicinissimo al record

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Debutto da sogno per João Félix all’Al Nassr con tripletta. Primo successo anche per Inzaghi con l’Al Hilal: la Saudi League parte con le scintille

João già Félix all’esordio in Saudi League. E gioia anche per Simone Inzaghi alla prima nel campionato saudita, con una vittoria dell’Al Hilal nel derby di Riyadh. Nel match dell’Al Nassr, invece, il portoghese ex Milan ha trascinato la squadra con una tripletta nello schiacciante 5-0 rifilato all’Al Taawoun di Musa Barrow. Il primo gol del trequartista 25enne è arrivato al 7′ di gioco con una conclusione precisa di sinistro a giro sul secondo palo da posizione defilata in area. Dopo un primo tempo a tinte gialloblù, la ripresa ha visto Cristiano Ronaldo raddoppiare dal dischetto al 53’, avvicinandosi sempre di più al traguardo dei 1.000 gol in carriera. Il racconto dettagliato delle gare di Saudi League.

Joao Felix brilla, l’intesa con CR7 e il sigillo di Coman

In Al Taawoun-Al Nassr, due minuti dopo lo show di CR7 nella ripresa, Kinglsey Coman – anche lui all’esordio – è riuscito a segnare con un colpo spettacolare alla “Van Persie”. Ma la serata è rimasta soprattutto di João Félix, che ha illuminato il match con un’altra rete da fuori area al 65’ e ha completato la sua tripletta raccogliendo una respinta della traversa su tiro di Ronaldo. Una prestazione che ha fatto subito esplodere l’entusiasmo dei tifosi e consegnato i primi tre punti all’Al Nassr.

Anche Inzaghi parte col piede giusto

Anche Simone Inzaghi ha festeggiato con una vittoria il suo debutto sulla panchina dell’Al Hilal nel campionato saudita. La sua squadra ha superato l’Al Riyadh per 2-0 grazie ai gol di Moteb Al Harbi e Malcom.

Il sostituto di Theo Hernandez (squalificato) ha sbloccato il match al 22’ con un sinistro potentissimo sotto l’incrocio, mentre Malcom ha chiuso i conti nel recupero del primo tempo con una splendida conclusione a giro.

Inzaghi cambia tutto all’Al Hilal

Alla Kingdom Arena si è visto subito lo stile rivoluzionario del tecnico piacentino: niente difesa a tre, ma un 4-2-3-1 aggressivo, con terzini alti e mezzali capaci di inserirsi. Cancelo ha dominato la fascia destra, Milinkovic ha deliziato con passaggi illuminanti, Ruben Neves ha orchestrato da regista e Koulibaly ha guidato la difesa con autorità.

Unica nota stonata è la prova opaca di Darwin Núñez, apparso poco brillante e incapace di concretizzare le occasioni create. Nonostante ciò, l’Al Hilal ha controllato agevolmente la partita, limitandosi a gestire nella ripresa.

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