L’ex tecnico dell’Inter prova il 4-3-3 in coppa e lascia fuori l’ex Pallone d’oro, il suo sogno è Ollie Watkins, attaccante dell’Aston Villa
La tensione sta raggiungendo livelli altissimi per Benzema all’Al -Hilal, la seconda squadra saudita in cui ha giocato l’ex Pallone d’oro dopo l’Al-Ittihad. Secondo alcune indiscrezioni Inzaghi non è più soddisfatto del bomber e vorrebbe cederlo ma se dovesse andarsene, il francese pretenderebbe il pagamento integrale dell’ultimo anno del suo stipendio di 2 milioni di sterline a settimana.
Inzaghi vuole Watkins
Secondo MaxiFoot il club saudita starebbe valutando la possibilità di cedere il trentottenne francese per rinnovare la rosa e puntare all’attaccante dell’Aston Villa Ollie Watkins. L’ex Real inizia a sentirsi un sopportato e accetterà solo se l’ultimo anno del suo contratto verrà pagato per intero, e questo si sta rivelando un ostacolo alla sua partenza. Watkins ha segnato 21 gol in 55 presenze con l’Aston Villa durante la stagione 2025-26, ha ancora due anni di contratto con il club inglese ed è stato oggetto di interesse da parte dell’Arsenal negli ultimi anni.
Benzema nervoso per il cambio
Le tensioni tra Benzema e il suo club sono emerse durante la vittoria per 4-2 dell’Al-Hilal contro l’Al-Faisaly venerdì sera. Nonostante avesse segnato in precedenza, Benzema è apparso visibilmente infastidito dopo essere stato sostituito a 20 minuti dalla fine dal giovane Kader Meite. Rivolgendosi ai media dopo la partita, Inzaghi ha cercato di smorzare le polemiche: “Ne abbiamo parlato dopo la partita. È normale che voglia giocare tutte le partite, e lo capisco perché anch’io ero un attaccante. In quel momento avevamo a disposizione un altro giovane giocatore, Kader Meite, che rappresenta il futuro del club. Ho scherzato con Karim dopo la partita e ho un rapporto di grande rispetto con lui. Non è solo un grande campione, ma anche un grandissimo professionista.”
Il tecnico cambia modulo
Sta di fatto che ieri Inzaghi non l’ha schierato titolare in coppa nella gara che l’Al-Hilal ha vinto contro l’Al-Raed, grazie a due gol della stella portoghese Ruben Neves: il primo su rigore al 13′ e il secondo con un potente tiro all’80’. Inzaghi ha schierato una formazione completamente diversa da quella utilizzata contro l’Al-Faisaly, lasciando fuori ben 8 giocatori e giocando con il 4-3-3 anzichè con il 3-5-2 che è sempre stato il suo marchio di fabbrica.

