
La tournée dell’Inter ha regalato indicazioni interessanti a Cristian Chivu, ma anche un campanello d’allarme che non può essere ignorato. Le difficoltà offensive delle punte sono evidenti: Francesco Pio Esposito non ha ancora trovato il gol e, soprattutto, non è riuscito a rendersi pericoloso con continuità. Anche Ange-Yoan Bonny, arrivato dal Parma per aumentare le alternative nel reparto offensivo, deve ancora sbloccarsi anche se ha giocato solo un’ora ieri ed è stato tra i migliori contro la Juve. Il dato curioso è che finora a trascinare il tabellino dei marcatori sono stati soprattutto centrocampisti e difensori, mentre Lautaro Martinez e Marcus Thuram non sono ancora disponibili e salteranno anche la prima giornata di campionato.
- Pio Esposito, il gol non arriva e manca anche la pericolosità
- Bonny, rientro tardivo: l’Inter aspetta il francese dopo il Mondiale
- A segnare sono soprattutto gli altri: il dato che fa riflettere
- Lautaro e Thuram assenti: ora serve una risposta dalle seconde linee
Pio Esposito, il gol non arriva e manca anche la pericolosità
Il nome che preoccupa maggiormente è quello di Pio Esposito. Il giovane attaccante ha ricevuto spazio durante la preparazione, ma non è ancora riuscito a lasciare il segno sotto porta. Il problema non è soltanto lo zero alla voce gol: a pesare è soprattutto la difficoltà nel concludere verso la porta avversaria. Per un centravanti, soprattutto in una squadra che dovrà affrontare una stagione lunga e ricca di impegni, trovare presenza negli ultimi metri è fondamentale. Chivu sta quindi aspettando segnali più convincenti dal classe 2005, chiamato a trasformare le occasioni e il lavoro per la squadra in una maggiore produzione offensiva.
Bonny, rientro tardivo: l’Inter aspetta il francese dopo il Mondiale
Discorso diverso per Ange-Yoan Bonny, che non può essere valutato con gli stessi parametri di Pio Esposito. Il francese è infatti rientrato soltanto ora dalle vacanze dopo gli impegni al Mondiale, motivo per cui ha avuto poco tempo per lavorare con il gruppo e ritrovare la condizione. Il suo zero nella casella dei gol, quindi, va necessariamente contestualizzato e non rappresenta al momento un campanello d’allarme. Chivu dovrà aspettare prima di poterlo giudicare davvero, anche perché Bonny avrà bisogno di qualche settimana per raggiungere la migliore condizione atletica. L’Inter, però, sa di aver bisogno anche del suo contributo realizzativo, soprattutto considerando l’assenza di Lautaro e Thuram nelle prime fasi della stagione.
A segnare sono soprattutto gli altri: il dato che fa riflettere
Il curioso andamento realizzativo della tournée è un altro elemento da tenere sotto osservazione. Il primo gol dell’Inter nell’amichevole contro il Karlsruher è arrivato da Andy Diouf, autore poi di una doppietta; contro il Manchester City ha invece segnato Benjamin Pavard. Nel derby con il Milan è stato Federico Dimarco a trovare la rete, prima di ripetersi contro la Juventus. Nell’ultimo Derby d’Italia, inoltre, è stato ancora Diouf a segnare, mentre il gol nerazzurro è arrivato proprio da un giocatore che non è un attaccante. Un dato che fotografa bene la situazione: i difensori e i centrocampisti stanno facendo il lavoro delle punte, almeno per quanto riguarda il tabellino.
Lautaro e Thuram assenti: ora serve una risposta dalle seconde linee
Il vero tema è allora legato alla prima giornata di campionato. Lautaro Martinez e Marcus Thuram saranno ancora assenti, e questo obbligherà Chivu a chiedere qualcosa in più a chi è già a disposizione. Pio Esposito e Bonny avranno quindi un’importanza maggiore del previsto, perché non basterà garantire lavoro e presenza fisica: serviranno anche gol. La preparazione ha ancora margini enormi e il tecnico può certamente lavorare sui meccanismi offensivi, ma il tempo stringe. L’Inter non ha un problema di qualità, bensì di finalizzazione, e prima dell’esordio ufficiale Chivu dovrà trovare la soluzione per trasformare la mole di gioco in occasioni e, soprattutto, in reti.

