Casillo Jr, seguendo le orme dell’indimenticato Pasquale, proverà ora ad aprire un nuovo ciclo in rossonero al fianco del socio De Vitto: tifosi in fermento per il derby con il Bari
È finalmente arrivata l’ufficialità che l’intera piazza rossonera attendeva: il Foggia è stato riammesso in Serie C per la stagione 2026/2027. Un giorno importante per i satanelli, che ritrovano immediatamente il professionismo dopo la drammatica e dolorosa retrocessione patita sul campo nell’annata appena trascorsa. Ora è tempo di mettersi tutto alle spalle e di aprire un nuovo ciclo, sotto la gestione Casillo-De Vitto. Ad annunciare la riammissione tra i Pro del Foggia, che colma così il vuoto lasciato dalla Ternana, è stato il presidente della Figc, Giovanni Malagò, a margine del Consiglio Federale odierno.
Il verdetto del Consiglio Federale: il Foggia torna tra i professionisti
Il Foggia rivede la luce e soprattutto il mondo dei professionisti. La decisione formale è stata ratificata durante il Consiglio Federale presieduto dal numero uno Giovanni Malagò, che ha ufficialmente sancito il completamento dell’organico della terza serie. La riunione si è svolta in un clima di grande fermento dal punto di vista mediatico: proprio oggi, infatti, è stata comunicata la nomina di Roberto Mancini come nuovo commissario tecnico della Nazionale, all’indomani delle clamorose dimissioni rassegnate da Paolo Maldini e Leonardo a margine del delicato caso Andrea Pirlo.
Tra i punti all’ordine del giorno, però, c’era anche la riammissione dei satanelli, che nasce dal recente fallimento societario della Ternana, la cui estromissione ha generato una vacanza d’organico in Serie C. La società guidata dalla famiglia Casillo, nel pieno rispetto dei requisiti economico-infrastrutturali richiesti dalla FIGC, ha presentato domanda facendosi trovare pronta al momento opportuno. E oggi la riammissione è diventata realtà.
Per Foggia si chiude così una pagina buia della storia del club. La scorsa stagione, infatti, era andata in archivio nel peggiore dei modi: la retrocessione diretta e la feroce contestazione della tifoseria, culminata nei deprecabili episodi di violenza registrati nella trasferta di Monopoli. Oggi, l’ambiente rossonero prova a voltare pagina, ripartendo dalla grinta e dall’esperienza del neo allenatore Gaetano Auteri, chiamato a guidare la prima squadra nella nuova avventura in Serie C.

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I derby pugliesi e la super sfida con il Bari di Rastelli
L’inserimento del Foggia nel girone C accende fin da subito i riflettori su un campionato che si preannuncia ricco di fascino e caratterizzato da piazze dal grande blasone. Il ritorno dei rossoneri consente di rinnovare la grande tradizione dei derby pugliesi, sfide storiche capaci di mobilitare intere tifoserie e regalare spettacolo in tutti gli stadi della regione.
Il match clou, atteso sempre con particolare trepidazione, sarà senza dubbio la super sfida contro i rivali storici del Bari. La compagine biancorossa, fresca di retrocessione dalla Serie B, si affaccia alla terza serie con ambizioni immediate di risalita, pur essendo al centro dell’aspra contestazione del tifo organizzato contro la multiproprietà. La società guidata dal presidente Luigi De Laurentiis, sotto la supervisione strategica del direttore generale Pierpaolo Marino, ha affidato la panchina al tecnico Massimo Rastelli per costruire un’autentica corazzata nel giro di poche settimane. E gli acquisti di Guido Gomez e Butic lo testimoniano.
Oltre al “derbyssimo” del calcio pugliese contro il Bari, il cammino del Foggia si incrocerà con altre insidiose realtà regionali come Monopoli, Barletta, Audace Cerignola, Casarano e Team Altamura. Un girone caldissimo dove la truppa di Gaetano Auteri dovrà dimostrare fin dalla prima giornata di aver incamerato l’entusiasmo giusto per dimenticare il recente passato. Del resto, dell’ultima disastrosa annata, non è rimasto quasi nessuno.
Il presidente Casillo esulta: “Tutti uniti per il Foggia”
A margine della riammissione ufficiale e delle parole di Giovanni Malagò, è intervenuto anche il presidente del Foggia, Gennaro Casillo, intercettato per l’occasione dai microfoni di Foggia Città Aperta: “È il momento di essere tutti uniti per il Foggia: la società, i tifosi, gli imprenditori, la stampa. Accogliamo con gioia la notizia della riammissione e posso dire che noi ci facciamo trovare pronti. Tra domani e dopodomani potremo annunciare l’acquisto di cinque-sei giocatori di categoria”.
Riammissione, campo e mercato. Tanti gli innesti in arrivo, tra cui Todisco e Panico dall’Avellino, entrambi a titolo definitivo. Satanelli pronti a fare spesa anche in casa Benevento, complice la recente esperienza sannita del neo tecnico Auteri: in arrivo Francesco Sena, 22enne esterno difensivo, e Lorenzo Carfora, centrocampista classe 2006 attualmente ai box per un problema alla caviglia. Sono attesi nel ritiro di San Gregorio Magno nelle prossime ore. In attacco, invece, potrebbe arrivare l’ex Messina Petrungaro, in uscita dal Potenza.
E il patron Casillo, sulle orme di papà Pasquale, non vede l’ora di ricominciare: “Sono felice, ci è stata data una seconda opportunità e dovremo saperla sfruttare. Ieri sera con gli imprenditori la riunione è stata fruttuosa e c’è da considerare anche la risposta meravigliosa dei tifosi, che hanno sottoscritto migliaia di abbonamenti senza conoscere la categoria. Ho sempre detto che Foggia è una piazza unica. Il progetto con De Vitto? La riammissione di sicuro non ci trova sorpresi, siamo pronti a recuperare il tempo perduto. Posso dire che nelle prossime 48 ore potremo annunciare l’acquisto di cinque-sei calciatori di spessore”.

