Restano almeno dieci milioni di distanza tra i nerazzurri e l’Udinese, la squadra di Fabregas potrebbe ripetere lo “scherzo” già fatto al Milan con Liberali. L’armeno rinnova per un altro anno
Due Scudetti e due finali di Champions negli ultimi quattro anni, un’età media non proprio verdissima: nel calcio la carte d’identità avanza impietosa, e solitamente questi indizi restituiscono la prova di un ciclo agli sgoccioli. Non v’è certezza, ma un dirigente esperto come Marotta conosce bene tutti i rischi del mestiere.
Inter, aria di rinnovamento
Addio dunque ai “vecchietti Sommer, Darmian, Acerbi e De Vrij, in scadenza di contratto, oltre a Dumfries (andato via per ben altri motivi). Largo dunque alle nuove linee, per rinnovare una squadra che ha bisogno di nuova linfa soprattutto in difesa. Il primo nome sul taccuino, ormai non è un mistero, è quello di Oumar Solet dell’Udinese: ma le cose di stanno complicando, in maniera del tutto inattesa.
Inter-Solet, resta la distanza con l’Udinese
I primi contatti esplorativi con l’Udinese e con l’entourage del difensore francese risalgono infatti a diversi mesi fa, ma nelle ultime settimane la trattativa ha subito una brusca frenata. Il centrale classe 2000, individuato dai nerazzurri come possibile erede di Acerbi, resta un obiettivo concreto, ma la distanza economica tra i due club continua a rappresentare un ostacolo significativo, aprendo la porta all’inserimento di altre pretendenti. Tra queste spicca il Como, che, archiviata la questione legata a Nico Paz, è ora impegnato a rinforzare ulteriormente la rosa in vista della nuova stagione.
Inter, i dubbi di Ausilio
L’Inter aveva messo sul tavolo una proposta vicina ai 20 milioni di euro, bonus compresi, anche considerando che il contratto del giocatore scadrà tra un anno. La società friulana, però, ritiene il difensore uno dei propri pezzi pregiati e continua a chiedere almeno 30 milioni, sostenuta anche dall’interesse di diversi club, italiani e stranieri. Una valutazione che ha raffreddato i dialoghi, tanto che nei giorni scorsi anche il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio ha lasciato intendere che, alle attuali condizioni, l’operazione sia tutt’altro che semplice.
Solet, il ginocchio preoccupa
A complicare ulteriormente la situazione si aggiunge un altro aspetto: secondo quanto riportato da Il Messaggero Veneto, l’Inter avrebbe manifestato alcune perplessità sulle condizioni fisiche del difensore. In particolare, lo staff medico nerazzurro nutrirebbe dubbi per un problema cronico alla cartilagine del ginocchio, ritenuto potenzialmente delicato in relazione all’impiego del giocatore ad alti livelli di intensità.
Solet, si inserisce il Como
Sempre stando a quanto riporta il Messaggero Veneto, il Como avrebbe già avviato contatti informali con l’Udinese per valutare i margini dell’operazione e verificare la disponibilità del calciatore. Il progetto della società lombarda viene considerato molto ambizioso e potrebbe rappresentare un elemento di forte attrazione per il difensore francese. Insieme a Trevor Chalobah del Chelsea, altro profilo seguito anche dall’Inter ma valutato circa 40 milioni di euro, Solet figura così tra i principali candidati per rinforzare il reparto arretrato della squadra guidata da Cesc Fabregas. Dopo la beffa al Milan per Liberali, il Como potrebbe ripetere lo scherzetto ad un’altra grande.
Inter, Mkhitaryan rinnova
Nel frattempo, in apparente controtendenza rispetto alla necessità di ringiovanire l’organico, l’Inter ha ufficializzato il rinnovo di Henrikh Mhkitaryan per un’altra stagione. Nerazzurro dal 2022, Mkhitaryan ha giocato 39 partite nella scorsa stagione mettendo a referto 4 gol e 3 assist. Di seguito la nota del club nerazzurro attraverso i propri canali ufficiali: “FC Internazionale Milano comunica di aver raggiunto un accordo per il prolungamento di contratto del giocatore Henrikh Mkhitaryan: il centrocampista classe 1989 resterà nerazzurro fino al 30 giugno 2027”. L’ex Borussia Dortmund, Manchester United, Arsenal e Roma ha vinto a Milano due Supercoppe italiane, due Coppe Italia e due campionati italiani, compreso l’ultimo, collezionando 187 presente e 12 gol complessivi.

