Il Milan non tira in porta e il Chelsea lo travolge 3-0 – Calcio

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Zero tiri nello specchio della porta e Lorenzo Torriani, giovane portiere di belle speranze, migliore in campo. Bastano questi due dettagli per descrivere la pessima prestazione del Milan contro il Chelsea a Giacarta che si chiude con un 3-0 secco, senza storia. Un’evidente involuzione rispetto ai già non irresistibili test contro Celtic e Inter (due pareggi): la prima fase della tournée finisce quindi senza vittorie e senza essere mai stati in vantaggio per i rossoneri che a Ferragosto affronteranno il Manchester United a Breslavia, in Polonia, come prova generale in vista del debutto in campionato contro il Torino. Lì sarà vietato sbagliare.

Le tre reti arrivano tutte a cavallo dell’intervallo, in sei minuti di follia, senza un briciolo di concentrazione: Joao Pedro apre le danze, chiudendo il primo tempo staccando di testa su sviluppi di un corner, lasciato troppo solo da De Winter; il brasiliano trova la doppietta 37 secondi dopo l’inizio della ripresa, da pochi passi, anticipando Terracciano in colpevole ritardo su un cross dalla destra di Pedro Neto; al 51′ è Caicedo a chiuderla definitivamente, con un bel tiro dal limite su uno schema da calcio d’angolo. Il risultato avrebbe potuto essere anche più largo ma il Chelsea colpisce tre pali esterni con Welbeck, Quenda e Jackson, mentre il resto lo para Torriani, l’unica vera nota positiva della gara.

Il suo collega Sanchez, invece, chiude la gara con i guanti intonsi. Amorim, che di certo non ha aiutato i suoi cambiando ben 8 giocatori all’intervallo, non può essere soddisfatto: aveva chiesto attenzione sui calci piazzati e il Milan ha subito due reti da corner. “Sapevamo che avremmo sofferto un po’ – ammette il tecnico portoghese – , ma vogliamo proporre questo tipo di sfida ai nostri giocatori. Loro sanno come difendere di squadra, giocare in uno contro uno e pressare alto. Contro squadre come il Chelsea non presseremo mai in questo modo, ma siamo qui per prepararci a vincere la prima partita ufficiale della stagione e dare fiducia ai calciatori. Avevamo anche tanti giovani in squadra, stiamo facendo il percorso giusto”.

Nella prova incolore del Milan emergono le difficoltà individuali. Leao sbaglia tutte le scelte offensive ma almeno si nota per un paio di generosi ripiegamenti: il suo futuro rimane incerto. Estupinian e Chukwueze invece sono in costante sofferenza. In particolare il nigeriano è in affanno contro Palestra, imprendibile a sinistra. A Camarda e Ramos, infine, non arriva mezzo pallone pulito. “Queste due settimane sono state molto positive ma abbiamo una rosa ampia, dobbiamo scegliere alcuni giocatori e prenderemo queste decisioni in settimana”, ribadisce il tecnico che chiede rinforzi.

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