Il Bologna ha scelto, arriva Tedesco per il rilancio – Calcio

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Domenico Tedesco è il nuovo
allenatore del Bologna: la dirigenza rossoblù, con il
responsabile dell’area tecnica Giovanni Sartori in
testa, aveva già cercato il tecnico dopo l’addio di Thiago
Motta, due anni fa, quando era alla guida della nazionale belga: allora la decisione finale ricadde su Vincenzo Italiano.

Con l’addio dell’allenatore che ha portato a Bologna la Coppa Italia e che ha lasciato sul piatto un anno di
contratto da tre milioni, complici le sirene di Napoli (con de
Laurentiis che ha poi scelto Allegri), il Bologna è tornato alla
carica.
Tedesco, infatti, nell’ultima stagione aveva allenato il
Fenerbahce in Turchia, venendo esonerato a fine aprile
nonostante una media di due punti a partita.


Tedesco è un tecnico giovane, classe 1985, 41 anni da compiere a
settembre, nato a Rossano, in Calabria e cresciuto in Germania,
dove si è laureato in ingegneria conseguendo successivamente un
master. Nel 2013, a 27 anni, la scelta di scommettere sul calcio
e lasciare l’azienda Daimler, dove curava l’acustica delle
automobili Mercedes: prima il lavoro nei settori giovanili di
Stoccarda e Hoffenheim, poi nel 2017 la prima panchina da capo
allenatore all’Erzgebirge Aue, nella serie B tedesca, dove
conquista la salvezza in corsa.

Arriva così la chiamata dello Schalke
per l’annata 2017-18 e centra secondo posto e qualificazione
Champions al primo colpo. Dal 2017 al 2019 vola in Russia allo
Spartak Mosca, poi rientra in Germania, al Lipsia, dove
conquista la Coppa di Germania. Dal 2023 al 2025 siede sulla
panchina del Belgio, infine il Fenerbahce (dove ha vinto una
Supercoppa), ora lo attende la nuova sfida in Italia con il
Bologna, all’esordio assoluto nel calcio del suo paese di nascita.


Da Italiano, nato in Germania e cresciuto in Italia, a Tedesco,
nato in Italia e vissuto in Germania: il Bologna punta su un
profilo giovane e ambizioso, già vincente, con contratto
biennale e opzione sul terzo anno a favore del club. Da un punto di vista tattico, guardando alle sue esperienze più recenti, Tedesco è
un tecnico duttile, che in Germania, con il Lipsia, si è imposto
schierando la squadra con il 3-4-2-1. Negli ultimi due anni, invece, il
4-2-3-1 è stato il modulo più utilizzato e che sarebbe in continuità con
quanto visto a Bologna, con Thiago Motta prima e Italiano poi.

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