I Top e Flop del 31° turno di Serie A

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Trentunesima giornata di serie A 2025/26 con i nostri immancabili top e flop, le pagelle con un pizzico di cattiveria e ironia: i voti migliori e peggiori del turno di Aima giornata di serie A 2025/26 con i nostri immancabili top e flop, le pagelle con un pizzico di cattiveria e ironia: i voti migliori e peggiori del turno di A

Tornati al nostro piccolo calcio che vale di un campionato bosniaco o di uno macedone. A coltivare il nostro piccolo orticello fatto di gol, parate, traverse rigorosamente made in Italy perchè guai a mettere il naso fuori dai confini nazionali, chiedere a Ventura, Mancini e Gattuso. E allora si torna a glorificare l’Inter che trascinata da Thuram tira 5 schiaffoni in faccia alla crisi e alla Roma, lei sì in crisi perenne oramai, rimettendo le mani sullo scudetto. Il Milan si estranea dalla lotta mentre il Napoli ancora ci spera. Così come la Juve che ritrova l’uomo Digre, inteso come Di Gregorio, per riacciuffare il Como. Ma che dire delle nostre pagelline, sempre con la giusta cattiveria e un pizzico di ironia, né di più né di meno proprio in tema di Pasqua di resurrezione dove non è detto che si sia più buoni, almeno noi. Anche se resta sempre solo un gioco… (o forse no) del calcio!

Top e Flop della trentunesima giornata di serie A 2025/26

  • Lautaro TOP 8 – se c’è lui l’Inter va, se segna lui, l’Inter va a gonfie vele. Nessuno rispecchia più fedelmente di lui il risultato della squadra nerazzurra. Imprescindibile.
  • Bremer TOP/FLOP – resta croce e delizia di questa Juve altalenatene proprio come le sue prestazioni, non è il Bremer imperioso ai suoi standard ma la butta dentro salvo poi rischiare di riaprire tutto con un maldestro fallo sulla linea dell’area di rigore.
  • Milik TOP 6,5 – seconda partita dopo secoli, altro buon impatto, altro gol sfiorato il tutto dopo un’attesa secolare causa lungo, lunghissimo calvario e infortunio. Dopo Boga miglior acquisto di rinforzo Juve, altro che Vlahovic FLOP che in quanto a fragilità non scherza-
  • Ndika FLOP 4: vive una brutta Pasqua, dentro il suo uovo trova mille maglie nerazzurre che gli ronzano nelle orecchie passando da tutte le parti.
  • Fullkrug FLOP 4,5: Allegri gli dà fiducia, lui la ripaga con una partita senza mordente, senza qualità e senza… appunto una partita senza punta.
  • Spinazzola TOP 7 – se l’abbiamo già fatta la battuta ci scusiamo e la riproponiamo, spina nel fianco del Milan per tutto il match, instancabile pendolino.
  • Politano TOP 8 – entra e la decide, al primo/secondo pallone toccato. E dire che con l’Italia aveva steccato proprio come Barella TOP che rivestita la maglia del club ritrova la vitalità persa in Bosnia. Misteri…
  • Fagioli TOP 7,5 – ahhh se fosse stato lui in azzurro, forse non sarebbe cambiato nulla ma almeno avremo avuto uno scrupolo in meno
  • Thuram TOP 8 – dopo mesi a vagare tra campo e panchina, e un po’ di infermeria, ritrova in una notte la magia dei tempi andati, segna e fa segnare riscrivendo la parola TuLa come lo scorso anno e quello prima. Pasqua anche per lui.

Top flop Allenatori Serie A

  • FLOP GASPERINI – la sua Roma non va più manco a spinta e col vento a favore. Una crisi senza fine arrivata sul più bello quando la Champions davanti alla Juve era più di una felice ipotesi, ora invece è una concreta utopia. Per non parlare poi di quanto entra a San Siro e vede nerazzurro.
  • TOP VANOLI E GROSSO – il primo ha sanato i lividi “viola” della Viola e vincendo a Verona ha quasi tirato fuori la sua squadra, facile pensando al valore dei giocatori, quasi impensabile guardando a dove fosse la Fiorentina nel girone d’andata, ultima per distacco; il secondo in un momento in cui marca male per i campioni di Berlino, vedi Buffon e Gattuso, uno che continua a stupire e che nel Sassuolo ha creato qualcosa di bello, piacevole, che stupisce.

Supertop 31ª giornata: Di Gregorio feat Pinsoglio 8,5!

Ci sono a volte degli switch inattesi nella vita e nella carriera di un calciatore, non doveva giocare, non ha giocato, relegato alla panchina dopo qualche errore di troppo. Poi succede che si fale Perin, entra lui e danno un rigore al Genoa. E lo sliding doors diventa una realtà, la para e sulla ribattuta la ripara. Rinato, risorto e non sarebbe altrimenti vista la domenica pasquale alle spalle. E il merito di questo? Pinsoglio che gli porta il bigliettino con i rigoristi rossoblu.

Superflop 31° turno: Svilar mani bucate 4!

Per un portiere che si riscatta, uno che si auto flagella. Il tiro di Calhanoglu è tanta roba e non è la prima volta. Ma il giallorosso è posizionato male, parte pure peggio e si fa sorprendere dalla traiettoria. Causa del suo mal.

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