I nomi degli allenatori indicati dall’ex dirigente del Milan e da Leonardo stanno facendo fatica in questo avvio di stagione: sembra quasi una maledizione
La maledizione del ct: non si tratta del titolo di un film ma di una strana serie di coincidenze che riguardano gli allenatori che qualche settimana fa sono finiti nella lista di Paolo Maldini e di Leonardo come possibili candidati alla panchina dell’Italia. L’avvio di stagione dei pretendenti è stato tutt’altro che lusinghiero, Fabio Grosso è stato quello che ha pagato il prezzo più alto. Ma anche Daniele De Rossi sta affrontando delle difficoltà.
L’esonero di Grosso e il momento difficile di De Rossi
Tra i nomi che sono finiti nella lista di Paolo Maldini e di Leonardo c’erano anche quelli di Fabio Grosso e di Daniele De Rossi. I due dirigenti hanno ammesso di aver pensato ai due tecnici ma hanno anche rivelato di non voler lanciarsi all’assalto di un allenatore già sotto contratto con un club di serie A. Due allenatori giovani, due campioni del Mondo che però hanno vissuto un avvio di stagione molto complicato. Fabio Grosso ha pagato con l’esonero le tre sconfitte nelle prime tre giornate di campionato con Paratici e la Fiorentina che non hanno perso tempo a silurarlo anche in virtù di alcune frizioni interne. Non sta andando meglio a Daniele De Rossi, anche per lui zero punti nelle prime tre giornate di campionato.
Come sta andando ad Andrea Pirlo
Chi sulla panchina della nazionale ci si è seduto, almeno virtualmente, per poche ore è stato Andrea Pirlo. L’ex allenatore della Juventus era stato scelto come successore di Rino Gattuso prima che scoppiasse la polemica per i suoi rapporti di sponsorizzazione con aziende di betting russe. Messa da parte la parentesi nazionale, Pirlo ha ripreso il suo posto allo United FC, formazione neopromossa nel massimo campionato degli Emirati Arabi Uniti. Dopo un avvio difficile, sono arrivate due vittorie di fila molto convincenti prima della sconfitta per 4-3 contro l’Al-Sharjah spinto da una tripletta dell’ex Palermo, Igor Coronado.
Thiago Motta ancora a spasso
Dopo l’annata al Bologna sembravano tutti pronti a scommettere sul futuro di Thiago Motta. A farlo poi è stata la Juventus ma la storia in quel momento ha preso una piega diversa. Il 23 marzo 2025 arriva l’esonero da parte della società bianconera che decide di affidarsi a Tudor. E da quel momento dell’allenatore di origini brasiliane si sono di perso le tracce. Il suo nome è stato accostato a più riprese a squadre in difficoltà nella scorsa stagione soprattutto nella Bundesliga ma alla fine non se ne è fatto niente. E Thiago è finito anche nella lista redatta da Maldini e Leonardo che lo consideravano come una scelta potenziale. Nelle ultime ore si era parlato anche di un contatto con la Fiorentina per il dopo Grosso ma è stato subito smentito. Motta ora non va di fretta per tornare in panchina, sta aspettando il progetto giusto dopo essersi scottato in bianconero.

