Ecco i top e flop del match di San Siro, valevole per la 7a giornata di Serie A. A decidere l’incontro è il giocatore più discusso delle ultime settimane.
Il Milan si prende in una notte 3 punti e primato in classifica. E lo fa senza mezza squadra a disposizione, trascinato dal suo giocatore più rappresentativo ma allo stesso tempo più discusso e controverso. Dopo un primo tempo da 0-0, la Fiorentina rompe l’equilibrio con Gosens. La rete del tedesco risveglia dal torpore Rafa Leao che si mette in proprio con il sigillo dell’1-1 e completa la rimonta con il rigore del 2-1. Resta a secco di vittorie Pioli, condannato proprio dal suo uomo scudetto.
Le scelte di Allegri e Pioli
In estate Allegri fece arrabbiare un po’ Pioli non includendo la sua Fiorentina tra le candidate alla Champions. Oggi i due si ritrovano con una classifica che premia il Diavolo e condanna invece i viola, ancora a caccia della prima vittoria dopo 7 giornate di campionato. I rossoneri sono però in piena emergenza: spazio sulle fasce ad Athekame e Bartesaghi con Saelemaekers in versione trequartista alle spalle di Rafa Leao. Atteggiamento prudente per i gigliati con un 3-5-1-1 che vede Fazzini dietro al recuperato Kean.
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Poche idee nel Milan: la Fiorentina non vuole rischi
La prima mezz’ora è di studio. Poche occasioni, poca qualità nella manovra da parte di entrambe le squadre. Le due occasioni per il Milan capitano nei piedi sbagliati: prima in quelli di Tomori poi in quelli di Pavlovic ma nessuno dei due ha il killer instinct necessario per colpire. I viola non creano nulla, con Kean – reduce da un infortunio che ne aveva messo in dubbio la presenza – che resta abbandonato in avanti e pertanto facile preda della retroguardia rossonera. La classifica ha un peso evidente nella testa dei gigliati che hanno voglia di rischiare il meno possibile.
Gosens accende Leao: il portoghese fa doppietta
A volte, però, si può segnare anche senza tirare in porta. Basta un cross in mezzo, una respinta di Maignan su Gabbia e Gosens si ritrova una palla sulla linea solamente da spingere in rete. A quel punto Allegri passa al contrattacco affiancando Gimenez a Leao. Proprio il portoghese stanco di non ricevere palle gol si mette in proprio, sposta il pallone e calcia senza lasciare scampo a De Gea. Quest’ultimo si riscatta poi su Gimenez, Il messicano reclama un calcio di rigore per un leggero colpo a volto a seguito di un’altrettanta leggera trattenuta: il Var gli dà ragione a sorpresa. Dal dischetto va Leao che completa la rimonta.
Le pagelle del Milan
- Maignan 5 Ha responsabilità sulla rete subita.
- Tomori 6 Non corre rischi difensivamente, avanza ogni qual volta gli è possibile.
- Gabbia 5,5 Parte bene su Kean, contenendolo nel primo tempo. Però è tra i protagonisti in negativo della rete subita.
- Pavlovic 6 Un po’ pasticcione in qualche circostanza il serbo ma difensivamente efficace.
- Athekame 5,5 Alla prima da titolare parte discretamente, poi spegne la sua verve. (Dal 57′ Gimenez 6,5 Mette la giusta cattiveria in campo, anche se non è ancora tempo di gol per lui).
- Fofana 6 Tignoso il francese, anche se certamente ha vissuto serate più briose.
- Modric 7 Comincia pigro, poi piano sale in cattedra in regia ma anche e soprattutto per il lavoro di contenimento.
- Ricci 6 Fa da scudiero a Modric nel tentativo di migliorare il palleggio della squadra.
- Bartesaghi 5,5 Non è facile contro Dodo: bada più al sodo e alla fase difensiva ma non gli riesce bene.
- Saelemaekers 6 Prova a fare il Pulisic e non è facile per nessuno di questi tempi. Si allarga molto a sinistra cercando spazi per far male tra le linee. (Dal 90′ De Winter ng).
- Leao 7,5 La Fiorentina è la sua vittima preferita: diventano 6 i gol in carriera ai viola. La sua partita cambia con l’ingresso di Gimenez che lo libera anche mentalmente dell’ingombrante peso dell’attacco. (Dal 93′ Belatien ng).
Top e flop della Fiorentina
- Gosens 6,5 Tempista come ai tempi atalantini. Prima del gol, onestamente, non era stato tra i migliori.
- Dodo 6,5 Il più creativo della compagine viola. Spesso gli attacchi provengono dalla sua zona.
- Kean 6 Gioca praticamente solo in attacco. Fa quello che può col consueto spirito battagliero.
- De Gea 6 Si fa trovare sorpreso dalla conclusione di Leao sulla quale si tuffa in ritardo. Poi certo si riscatta su Gimenez.
- Fazzini 5,5 Serata complicata ma nel complesso non riesce a far sentire meno solo Leao.
- Parisi 5 Ingenuità imperdonabile quella del rigore concesso agli avversari.

