– MILANO, 15 APR – “La crescita del Como è costante. Grazie
ai giocatori, un grandissimo staff, all’intensità di tutti i
giorni. Spingiamo molto, sappiamo che siamo molto più in alto
rispetto a quello che avevamo pensato inizialmente. Continuiamo
a spingere speriamo di arrivare più in alto possibile, ma vedere
la motivazione dei giocatori… il risultato va in secondo
piano. Ci saranno momenti dove mi chiederanno solo il risultato,
ma adesso stiamo costruendo un’idea”: lo dice il tecnico del
Como Cesc Fabregas in vista della sfida con il Sassuolo.
I lariani dovranno ritrovare la via della vittoria dopo il
pari contro l’Udinese e la sconfitta con l’Inter. Ma resta
l’idillio tra Fabregas e il Como. “Sto bene qui? In questo
momento mi sento così, sono innamorato di tutto quello che sto
facendo. Questo non cambia, non cambierà, la mia vita è
preparare Sassuolo. I comaschi mi vorrebbero come Wenger? Mi
piacerebbe tantissimo”.
Ma c’è da preparare il Sassuolo, partita
ostica in cui fare risultato è necessario per continuare a
sognare l’Europa delle grandi. “Hanno un centrocampo forte –
mette in guardia Fabregas – Konè non lo conoscevo molto, sta
facendo una grandissima stagione, ne parlo spesso con Ludi. Ha
una fame incredibile e migliora settimana dopo settimana. Matic
è come un fratello, ho giocato con lui e mi ha dato la vita. È
intelligente come nessuno. Un’altra categoria”.
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