Il ds a cena con Pini Zahavi per impostare la trattativa, l’ad rossonero preferirebbe un profilo più giovane e meno caro. Per la panchina spunta una clamorosa ipotesi
Tra le ultime follie del calcio moderno c’è quella che ha portato alla fine dei parametri zero, perché tra bonus alla firma e commissioni varie a procuratori e intermediati, i cordoni della borsa vanno sempre aperti.
Milan, Lewandowski è l’obiettivo
Ciò non toglie che Robert Lewandowski rappresenterà uno dei giocatori più desiderati del prossimo calcio mercato: lascerà il Barcellona a parametro “zero” in estate, ed ha una ricca offerta dalla Mls. Ma sia Milan che Juventus gli hanno messo gli occhi addosso, e intendono fare di tutto per accaparrarselo. Una corsa nella quale i rossoneri sembrano leggermente più avanti.
Tare-Zahavi, contatto
Nei giorni scorsi, Igli Tare è stato a cena con l’agente del centravanti polacco, Pini Zahavi: obiettivo, impostare una trattativa che possa in qualche modo emulare quella per Modric. Un’altra “vecchia gloria”, che però ha ancora molte carte da giocare, come d’altronde sta dimostrando la stagione in corso: vero che Flick ha puntato forte su Ferran Torres come attaccante titolare, ma il polacco ha comunque timbrato il cartellino 12 volte in Liga, 1 in Supercoppa e quattro in Champions.
Lewandowski, Furlani dice no
Eppure, si tratterebbe di un’operazione che non incontrerebbe il totale appoggio dell’ad rossonero Giorgio Furlani: come riporta il Corriere dello Sport, non sarebbe contento di tesserare un 38enne attorno al quale costruire la fase offensiva, che quest’anno ha quasi sempre lamentato l’assenza di una prima punta di ruolo. L’idea dell’amministratore delegato rossonero è quella di puntare su un profilo più giovane e con richieste inferiori e in linea con i parametri della società sull’ingaggio.
Dopo Allegri spunta Simone Inzaghi
Intanto, con le ultime voci che vorrebbero Max Allegri alla guida della Nazionale italiana, stanno iniziando a circolare i nomi di un possibile nuovo allenatore. Il primo è quello di Vincenzo Italiano, la cui stagione al Bologna però non è stata esaltante come la precedente. Altra pista porterebbe a Palladino, che sta facendo molto bene all’Atalanta. Ma il nome più clamoroso sarebbe quello di Simone Inzaghi, che è a rischio di esonero dall’Al Hilal. Sarebbe strano rivederlo sull’altra sponda del Naviglio dopo il passato importante in nerazzurro, ma le vie del pallone sono drasticamente infinite.


