In salita la pista che porta al fantasista del Real Madrid: i bianconeri pensano a Zaniolo. Continua la caccia al portiere: Dibu Martinez sempre più lontano, le ultime idee
Il mercato della Juventus si fa sempre più in salita. Non sempre le idee trovano applicazione nella realtà e l’estate bianconera, senza Champions, si sta trasformando nel mercato delle seconde e terze scelte. Se fino a qualche settimana fa si sognava di vedere allo Stadium giocatori come Alisson Becker, Bernardo Silva e Lewandowski, ora anche altri profili, come Emiliano Martinez e Brahim Diaz, sembrano difficili da raggiungere. E spuntano nuovi obiettivi, forse questa volta davvero alla portata: ecco chi è l’alternativa al nazionale marocchino del Real Madrid e quali sono i portieri a cui stanno pensando Carnevali e Spalletti.
Juventus, perché Brahim Diaz si allontana
Sfumato il sogno Bernardo Silva, finito al Real Madrid a parametro zero, la Juventus ha spostato il mirino su Brahim Diaz. Ma gli ostacoli sono due, e tutt’altro che semplici da superare. Il primo è rappresentato dalla valutazione del giocatore, che si aggira intorno ai 30 milioni di euro. Il secondo riguarda la volontà del trequartista, intenzionato a proseguire la sua avventura al Bernabeu nonostante la folta concorrenza. Il 26enne, attualmente impegnato con il Marocco ai Mondiali, è convinto di poter conquistare la fiducia di Mourinho e, almeno per il momento, non prende in considerazione l’ipotesi di cambiare maglia.
Zaniolo è l’alternativa della Juventus a Brahim Diaz
L’alternativa a Brahim Diaz porta a Nicolò Zaniolo, riscattato dall’Udinese ma insoddisfatto della propria situazione contrattuale, visto che il club friulano non ha ancora ritoccato il suo ingaggio. Sul talento di Massa, rilanciatosi sotto la guida di Runjaic, ci sono anche Milan, Lazio e Como. In questa fase, però, la Juventus potrebbe essere in vantaggio rispetto alla concorrenza.
Zaniolo, perché la Juve è in vantaggio su Milan, Lazio e Como
Il Milan ha sì trovato in Amorim il nuovo allenatore, ma il resto della struttura è ancora da completare: senza direttore sportivo e direttore tecnico le operazioni in entrata sono ferme. La Lazio, invece, deve fare i conti con i vincoli del blocco soft del mercato. C’è poi un altro dettaglio da non sottovalutare: Gattuso è il commissario tecnico che ha escluso Zaniolo dagli spareggi mondiali, costati all’Italia la terza mancata qualificazione consecutiva alla Coppa del Mondo.
Infine il Como, che dispone di mezzi economici importanti ma è concentrato sul caso Nico Paz, una situazione che coinvolge anche Real Madrid e Inter. La permanenza del talento argentino è la priorità di Fabregas e questo potrebbe lasciare campo libero alla Juventus per arrivare al numero 10 dell’Udinese. Con la famiglia Pozzo, però, trattare non è mai semplice: Carnevali sarà disposto ad accontentare le richieste dei friulani?
Juventus, tre portieri per il dopo Di Gregorio
Le due priorità di Spalletti restano il portiere e l’attaccante. Con l’addio di Vlahovic, in attacco l’obiettivo è il ritorno (complicato) di Kolo Muani. Per la porta, invece, la Juventus è ancora alla ricerca della soluzione giusta. La Signora aveva iniziato sognando in grande con Alisson, Dibu Martinez e Oblak, ma ha dovuto fare i conti con richieste ritenute fuori mercato o comunque finanziabili solo attraverso cessioni pesanti. E allora spazio a nuove piste.
Una porta a Vicario, che al Tottenham non ha legato con De Zerbi e sarà ceduto. L’ex Empoli, che si era promesso all’Inter prima della virata di Marotta su Provedel, ha una valutazione di circa 15 milioni di euro, ma piace anche al Napoli. Le altre due opzioni conducono proprio al club azzurro, dove De Laurentiis e Allegri starebbero valutando una rivoluzione tra i pali. Sia Meret, in scadenza di contratto nel 2027, sia Milinkovic-Savic rappresentano profili che non dispiacciono a Spalletti.

