Un rapporto complicato, diventato
antipatia e con gli anni guerra aperta. Diego Costa torna a
parlare male di Antonio Conte, suo allenatore ai tempi del
Chelsea e lo fa con un attacco al veleno: “Come persona è
l’allenatore peggiore che puoi avere. È sospettoso, pensa di
sapere tutto lui. È sempre arrabbiato, ha sempre il muso lungo”
ha detto l’attaccante brasiliano naturalizzato spagnolo, oggi
37enne, al podcast di John Obi Mikel, suo ex compagno proprio al
Chelsea. E nell’attacco spazio anche a insinuazioni personali:
“Forse è una persona così amara perché non fa sesso a casa” dice
il centravanti. Il giocatore, ora svincolato, precisa che non si
tratta di un astio personale perché un certo malessere era
diffuso in tutto lo spogliatoio: “Non è piacevole allenarsi con
lui. I giocatori volevano che io tornassi, ma nessuno apprezzava
il tecnico ed è per questo che non è durato a lungo”. Ma di
certo nel giudizio durissimo pesa proprio l’esperienza personale
di Diego Costa che Conte non riconfermò: e il giocatore torna
infatti sul motivo del divorzio dal Chelsea nel 2017. “Sono
andato in vacanza e gli ho mandato un messaggio (a Conte, ndr) –
racconta – ‘Boss, voglio sapere se conti su di me per la
prossima stagione’. Lui ha risposto così: ‘Diego, grazie di
tutto, ma non conto su di te’. Non è normale che un allenatore
non faccia affidamento sul capocannoniere della sua squadra”.
Un episodio che ha alimentato l’inimicizia e che Diego Costa non
ha evidentemente dimenticato.
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