Le statistiche del 21enne ceduto dall’Atalanta al Chelsea sono il top a livello internazionale tra i giocatori alla portata dei nerazzurri, ma 4 laterali possono rappresentare il piano B
Tra i laterali a tutta fascia o i terzini destri alla portata dell’Inter sul piano economico non ce n’è nessuno che abbia le statistiche di Marco Palestra: ecco perché Cristian Chivu aveva indicato il 21enne ceduto dall’Atalanta al Chelsea come il rinforzo perfetto del post Dumfries. Altri quattro laterali dalla Serie A alla Bundesliga, però, possono rappresentare il piano B.
Inter, nessuno in Europa come Palestra
Non c’è un altro Marco Palestra: l’Inter voleva fortemente il 21enne dell’Atalanta, rivelazione della scorsa Serie A durante l’anno di prestito al Cagliari, perché le sue statistiche sono di fatto eccezionali per un giocatore ancora alla portata economica del club nerazzurro. Per dirla in termini più semplici, dietro Achraf Hakimi e Marcos Llorente – due giocatori assolutamente incedibili per Psg e Atletico Madrid – nessun terzino o laterale a tutta fascia ha numeri migliori di Palestra in Europa. Lo afferma un interessante studio di Cronache di Spogliatoio, che spiega bene il motivo per cui l’Inter era pronta a sborsare 50 milioni di euro per il 21enne (e perché il Chelsea è arrivato a spendere 60 milioni).
Inter, le statistiche super di Palestra
Secondo i dati raccolti, Palestra rientra nel 97% percentile in quanto a efficacia delle conduzioni palla al piede e dei dribbling: ciò vuol dire che solo il 3% dei laterali che gioca in Europa ha un dato migliore rispetto al giovane azzurro. Stesso percentile per il campo concesso all’avversario che gioca sulla stessa fascia (una statistica difensiva), mentre per la capacità di assistere gli attaccanti il percentile scende all’87%, un dato comunque elevatissimo.
Ma è l’insieme di tutte queste statistiche a far sì che Palestra rientri nella top 3 d’Europa: a differenza di Hakimi e Llorente, però, lui era l’unico che l’Inter poteva permettersi.
L’alternativa a Palestra in Bundesliga
In base agli stessi dati, è possibile però individuare altri esterni su cui l’Inter potrebbe orientarsi: parliamo di giocatori che non possiedono lo stesso livello di eccellenza di Palestra, né la stessa completezza, ma il cui costo è decisamente più basso. Il più simile al giovane italiano è Julian Riyerson, terzino norvegese del Borussia Dortmund che ha fatto benissimo in Bundesliga, fuori target però per l’Inter per motivi di età: Oaktree ha chiesto a Beppe Marotta di prendere giocatori futuribili e Riyerson compirà 29 anni a novembre.
Dodò e Belghali i nomi della Serie A
Dietro di lui, ecco due esterni della Serie A: Dodò della Fiorentina e Rafik Belghali, laterale algerino che si è ben distinto col Verona retrocesso in serie B. L’Inter sta effettivamente seguendo il primo, che però piace anche a Roma e Napoli, mentre il secondo rappresenterebbe di sicuro la soluzione più economica del lotto.
Infine c’è il 24enne bosniaco del Benfica Amar Dedic, simile a Palestra soprattutto sotto il profilo difensivo. Che il nuovo esterno dell’Inter arrivi proprio da questo lotto di esterni?

