Il difensore ha segnato in media quasi quanto David e più di Openda: sabato contro il Pisa Spalletti potrebbe ricorrere ancora a lui in attacco se le cose dovessero complicarsi. Il grande ex colombiano ricorda il passato in bianconero
I colpi di genio sono legati a intuizioni del momento, ad un attimo che viene colto in base ad una sensazione fuggente, senza ragionamenti di sorta. Una regola non scritta che vale anche nel calcio, e che spesso può sovvertire ordini apparentemente inossidabili.
Juventus, il Gatti che non t’aspetti
Il problema dell’attacco sta diventando annoso, in casa della Juventus, sin dal momento dell’infortunio di Vlahovic. Il serbo sta per tornare in campo, ma ogni punto conta nel rush finale verso un piazzamento Champions, e i bianconeri non possono permettersi di perderne altri. Contro Roma e Galatasaray sei gol e nessun attaccante ha marcato il tabellino: per due volte però è spuntato il nome di Federico Gatti, che in entrambe le partite non è stato schierato titolare.
Gatti l’arma in più di Spalletti
Se contro i turchi la partita ha visto un quasi costante assalto bianconero, nel finale del match dell’Olimpico la scelta è stata precisa: fuori David, dentro il difensore ex Frosinone e via a fare il centravanti. E chi segna il gol del 3-3? Ovviamente lui, sfruttando una mischia in area di rigore. Se due casualità non fanno ancora una prova, alla terza le considerazioni potrebbero cambiare. I numeri però sono impietosi, soprattutto nei confronti di quelli che i gol sarebbero deputati a farli (ossia David e Openda).
Gatti ha più gol di Openda
In questa stagione, considerando tutte le competizioni, Gatti ha collezionato 21 presenze per un totale di 1467 minuti, riuscendo a segnare quattro gol: una media di circa una rete ogni quattro partite. Numeri che non sfigurano se confrontati con quelli di chi dovrebbe segnare per mestiere. David, ad esempio, ha realizzato 7 gol in 37 presenze, con una media di una rete ogni tre gare. Molto più negativa, invece, la stagione di Openda, fermo a 2 gol in 993 minuti giocati. E allora, contro il Pisa dobbiamo aspettarci Gatti centravanti? Magari non dall’inizio, ma se le cose dovessero mettersi male, chissà che Spalletti non rispolveri l’asso nella manica.
Juventus, riecco Cuadrado
Nel Pisa la Juventus ritroverà Juan Cuadrado, ben più di una vecchia conoscenza. L’esterno colombiano, passato anche per Inter e Atalanta, ha dimostrato di non aver scordato il passato in bianconero. “Sarà una partita bellissima e piena di emozioni contro una società come la Juventus che mi ha aiutato come professionista e come persona – ha detto Cuadrado -. Sarà una serata speciale. E’ una partita difficile ma vogliamo giocare bene e fare punti”.
La protesta degli ultras bianconeri
In occasione della partita di sabato contro il Pisa, il gruppo ultras dei Drughi sarà in sciopero per i primi 15′ di partita. Come si legge dai profili social del gruppo, la protesta è stata decisa a causa dei prezzi troppo alti per le trasferte. In occasione di Udinese-Juventus, infatti, i tifosi bianconeri dovranno sborsare 65 euro per entrare nel settore ospiti dell’impianto friulano.


