Zola vara il nuovo assetto delle Nazionali giovanili nel segno della continuità: confermato Baldini in U21, il nome nuovo è Costantino. Borussia all’assalto di Scaglione
A pochi giorni dall’insediamento, Gianfranco Zola rende ufficiali le scelte per le nazionali giovanili. Scelte nel forte segno della continuità, con un solo nome nuovo e con i commissari tecnici costretti a fare i conti con nuove sirene del Borussia Dortmund per un azzurrino. Questa volta, nel mirino dei gialloneri di Germania ci è finito il 16enne Roberto Scaglione del Genoa.
Italia, under nel segno della continuità
Le giovanili azzurre si rifanno il look. O quasi. La parola d’ordine per il neo coordinatore per i progetti delle attività giovanili del Club Italia, Gianfranco Zola, pare infatti essere continuità. Così, l’U21 resta in mano a Silvio Baldini e l’U20 a Carmine Annunziata, che sarà coadiuvato nel ruolo di vice anche da Christian Maggio, oltre che da Matteo Brighi.
L’U19 orfana di Alberto Bollini, entrato nello staff di Roberto Mancini, è affidata a Massimiliano Favo, promosso dopo il terzo posto nel Mondiale con l’U18 in Qatar dello scorso anno. Balzo in avanti anche per Daniele Franceschini, che appronta in U18 e per Manuel Pasqual, che prende il posto del ct neo campione d’Europa alla guida dell’U17 vittoriosa a Tallin. Confermati in U15 in U14, Enrico Battisti e Luigi Milani.
Costantino unico nome nuovo
L’unico nome nuovo del riassetto dei quadri tecnici federali delle selezioni giovanili è quello di Giovanni Costantino che guiderà l’U16. Messinese classe 1984, il neo ct ha maturato esperienze all’estero tra Cipro, Ungheria, Polonia e Moldavia, allenando anche un anno a Casarano, in provincia di Lecce.
Dortmund su Scaglione, nuova fuga in arrivo?
In tutto ciò, l’Italia rischia di vedersi soffiare sotto il naso un altro talento: Roberto Scaglione. Il 16enne trequartista del Genoa sarebbe, infatti, finito nel mirino del Borussia Dortmund, che dopo essersi assicurata il cartellino dei vari Reggiani, Inacio e Mané ci riprova con il talentino del Grifone, che l’ex tecnico Patrick Vieira aveva già un anno fa aggregato al gruppo squadra e portato in panchina in Serie A, record di precocità assoluto nella storia rossoblù.
Il Genoa prova a resistere
Per il momento, il Genoa avrebbe rispedito al mittente l’offerta da un milione di euro arrivata da Dortmund. La trattativa per il classe 2010, però, è tutt’altro che chiusa e i tedeschi potrebbero presto tornare a bussare. D’altronde, con l’approdo di Ole Book (e dell’osservatore italiano Dario Scuderi), per i gialloneri il settore giovanile è ancora più centrale. A conferma di ciò, i numerosi colpi messi a segno di recente, tra cui il 2005 Filippo Mané e i 2008 Luca Reggiani e Samuele Inacio, convocati da Baldini per le ultime amichevoli della Nazionale maggiore. Con Scaglione, a Dortmund ci riprovano. Anche perché, dal Milan alla Juve, dall’Inter al PSG, fino al Bayern Monaco, la concorrenza è a dir poco folta.

