Como, Fabregas con incognita Paz aspetta le grandi di Champions: ‘Sarà meraviglioso’ – Calcio

ALL calcio
3 Min Read

Ancora non ci crede e appare trasognato all’idea che i grandi club faranno tappa a Como per la Champions: Cesc Fabregas in conferenza stampa si lascia andare al sentimento ripensando all’impresa storica della sua squadra. “Devo ancora realizzare – dice – che il prossimo anno verranno a Como i migliori club di tutta Europa. Da calciatore, insieme ai compagni, seguivo i sorteggi ed era un momento bellissimo ma sarà meraviglioso farlo con questa squadra”.

Per approfondire Agenzia ANSA Como favola Champions, e ora Fabregas e Paz fanno gola a tanti – Notizie – Ansa.it L’argentino destinato al Real Madrid, il tecnico per ora resiste (ANSA)

 

 

Fabregas vivrà questa esperienza da allenatore che ha infuso alla squadra una vera e propria filosofia, cercando di non aggrapparsi al contingente ma di portare avanti un progetto. Idee nuove che hanno diviso l’Italia calcistica ma alla fine ha avuto ragione lui. Finita la sbornia dei festeggiamenti, dei complimenti, degli elogi, è già ora di guardare al futuro e alla crescita di un Como che ha meritatamente conquistato l’Europa. Primo rebus da risolvere quello di Nico Paz arrivato a un bivio per la possibilità del Real Madrid di esercitare il diritto di recompra per nove milioni: “Nico è stato importante nella stagione appena passata, ma preferisco parlare di quello che so. Non dico altro. Vediamo che succede. Sono tranquillo. Parliamo col Real e vediamo che succede”.

Guardandosi indietro, Fabregas vede un gruppo che ha saputo reagire quando il sogno sembrava sfumare, nel momento della sconfitta con l’Inter e per il modo in cui è maturata. “Siamo diventati tutti più sereni, la squadra ha reagito e – dice – non era scontato rialzarsi in quel momento. Intanto, perché siamo una squadra molto giovane e poi perché non siamo riusciti a vincere contro i più forti d’Italia anche giocando benissimo e combattendo al meglio. Fa male anche se siamo fieri di noi. E’ stato storico rialzarsi e vincere tutte le partite senza prendere gol. Brava la squadra a tenere l’asticella alta, penso che non potevo chiedere di più”. “I ragazzi – conclude – hanno meritato la Champions League. Ci hanno creduto fino alla fine. L’attesa è stata dura, ma ne è valsa la pena”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *