chi sono Bovio e Marello, i baby esplosi in tournèe

ALL calcio
6 Min Read

Dal 2008 cresciuto a judo e Puyol fino all’esterno ex Udinese che ricorda Dimarco: la tournée estiva ha regalato a Chivu due certezze in più per il futuro

La tournée estiva dell’Inter, tra Hong Kong, Perth e la Germania, ha lasciato in eredità qualcosa di più concreto oltre al bilancio dei risultati delle amichevoli. Cristian Chivu ha potuto osservare da vicino un gruppo di giocatori cresciuti nel vivaio nerazzurro, e tra i tanti nomi emersi due si sono presi la scena più degli altri: Leonardo Bovio e Mattia Marello. Difensore centrale il primo, esterno sinistro a tutta fascia il secondo, entrambi classe 2008, entrambi capaci di lasciare il segno in un’estate che doveva servire soprattutto a valutare la rosa in vista della prossima stagione. Con il mercato dei nerazzurri che sta stentando a decollare dopo diverse trattativa fallite, i due giovani del vivaio potrebbero aver fatto rivedere qualche strategia. Non si trattano di sostituti pronti a fare i titolari inamovibili, ma di due prospetti che l’Inter considera parte integrante del proprio futuro, e che in tournée hanno dimostrato di poterselo guadagnare sul campo.

Bovio, da judoka a futuro dell’Inter

Nato a Bellinzago Novarese, Leonardo Bovio arriva al calcio dopo un passato da judoka, abbandonato per inseguire il pallone tra Bulè Bellinzago, Suno e infine il settore giovanile dell’Inter, dove milita fin dagli Esordienti. La sua estate è stata magica. Già prima di partire per la tournée, il club lo ha blindato con un lungo rinnovo di contratto. Poi è arrivato il derby d’Italia dall’altra parte del mondo. Chivu lo ha schierato titolare al centro della difesa a tre, lasciandolo in campo per l’intera amichevole contro la Juventus a Perth. La risposta è stata da protagonista: personalità, sicurezza negli anticipi e la capacità di reggere il duello fisico con un attaccante di livello assoluto come Kolo Muani. È stato un pilastro della formazione Primavera, con la quale ha vinto la Supercoppa, nella scorsa stagione, dove ha racimolato anche le prime convocazioni con l’U23 in Serie C.

L’Inter ha trovato l’erede di Dimarco in casa

Il percorso di Mattia Marello è diverso ma altrettanto significativo. Nato a San Daniele del Friuli, si è formato nel settore giovanile dell’Udinese prima di essere prelevato dall’Inter nell’estate 2025 con la formula del prestito con diritto di riscatto, per una spesa complessiva stimata in circa 7 milioni di euro tra parte fissa e bonus, oltre alla percentuale sulla futura rivendita. A giugno l’Inter ha ufficializzato il suo riscatto dopo una stagione da protagonista assoluto con la Primavera: 3 gol e 15 assist tra campionato e Youth League, numeri che gli sono valsi il premio Sportitalia di Miglior Difensore del campionato. In tournée è stato schierato titolare nell’amichevole contro il Karlsruher, disputando un primo tempo di grande livello fatto con sovrapposizioni e cross pericolosi. Le caratteristiche da esterno a tutta fascia, offensivo e propositivo, hanno subito acceso il paragone con Dimarco: non a caso i suoi 15 assist in Primavera vengono avvicinati ai 18 messi a segno dal titolare nerazzurro in Serie A nell’ultima stagione.

Cosa succederà ora

Per nessuno dei due si prospetta un inserimento stabile in prima squadra già nella prossima stagione: sarebbe probabilmente prematuro e limitante per la loro crescita. Lo scenario più concreto, per entrambi, è quello dell’Inter U23 in Serie C, un contesto utile per fare esperienza restando comunque sotto l’osservazione diretta di Chivu. Più defilata l’ipotesi di un prestito in Serie B. Bovio e Marello si aggiungono a una lista più ampia di giovani che la tournée ha messo in luce, da Iddrissou a Topalovic, segno che il vivaio nerazzurro continua a produrre materiale utile. Non sono ancora pronti per prendersi la maglia di Bastoni o Dimarco, ma la strada tracciata in questa estate dice che la società ha deciso di crederci sul serio.

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *