Champions League: Juventus-Benfica 2-0 DIRETTA e FOTO – Calcio

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Juventus-Benfica 2-0 per la fase a girone di Champions League

GOL

Al 64′ JUVENTUS-Benfica 2-0! Rete di McKennie. Doppio uno-due tra McKennie e David in area portoghese, il texano si ritrova a tu per tu con Trubin e lo batte con un destro rasoterra che si infila all’angolino basso.

Al 55′ JUVENTUS-Benfica 1-0! Rete di Thuram. David lotta al limite dell’area avversaria, Thuram irrompe da dietro, si porta la palla sul destro e fredda Trubin chiudendo il rasoterra sul primo palo.

LA DIRETTA

Josè Mourinho, tecnico del Benfica

 

LA VIGILIA

 

La Juventus è inciampata a Cagliari nella corsa al quarto posto, adesso però deve cercare di stare dentro alla Champions di oggi. “Contro il Benfica è uno scontro diretto, è una sfida importante per noi e per loro” la presentazione di Spalletti della gara in programma in uno Stadium da tutto esaurito. I bianconeri hanno 9 punti, a 180 minuti dalla fine i tre scenari possibili sono chiari: una vittoria garantirebbe almeno i play-off e permetterebbe di sognare ancora; un pareggio non sarebbe da buttare via anche se avrebbe il sapore dell’occasione mancata; una sconfitta costringerebbe la squadra a vivere 90 minuti da brividi a Monaco nell’ultima giornata di mercoledì prossimo.

Spalletti rispetta molto il Benfica, “Come tutte le squadre portoghesi ti crea una ragnatela che rischia di intrappolarti” le parole sulla formazione lusitana, e soprattutto l’allenatore che si troverà di fronte: “Nelle gare dove c’è Mourinho si alza il volume del calcio e sono orgoglioso di essere sulla panchina avversaria”. Tra il toscano e lo Special One, in passato, ci sono stati anche simpatici siparietti: “Nel primo periodo ci siamo detti qualcosa, lui più di me perché sotto questo aspetto vince sempre, ma poi ci siamo sentiti al telefono tante volte e sarà bello ritrovato dopo un po’ di tempo – dice il bianconero su Mourinho – anche perché ci siamo stimati e apprezzati. Che vino gli offrirei da bere? Uno dei miei, magari rosso diretto che così lo buttano fuori (ride, ndr)”.

Dopo le battute, Spalletti torna serio quando si tratta di parlare di futuro personale: “E’ un discorso che risolveremo all’ultima settimana della nostra convivenza, si va avanti così con coerenza – risponde sulle possibilità di aprire un ciclo mentre il suo contratto attuale è in scadenza al termine di questa stagione – ma nel calcio si idea facilmente, non ho fatto nulla per meritarmi tutto ciò: la Juve ha avuto allenatori fortissimi e ne troverà altri, io se voglio allenare un’altra squadra spero di trovarla”. Ben più in fretta, entro il prossimo 2 febbraio alle 20, bisognerà risolvere i nodi sul mercato: “Sono domande per i dirigenti e non per me, io faccio un altro mestiere – spiega Spalletti sugli eventuali rinforzi – e ripeto sempre lo stesso concetto: sono fiducioso di poter lottare per gli obiettivi con i giocatori che ho, il mio pensiero rimane questo fin dall’inizio”.

Per il Benfica, Spalletti ha praticamente tutta la rosa a disposizione: gli unici bianconeri ad aver saltato la rifinitura sono stati Rugani, Milik e Vlahovic, per il resto il tecnico tiene aperti i ballottaggi Miretti-Conceicao e David-Openda. A centrocampo, per un posto al fianco di capitan Locatelli, scalpita Thuram: “Non guardiamo la classifica, ma sappiamo bene che contro il Benfica sarà una partita molto importante perché quando sei alla Juve giochi sempre per vincere” dichiara il francese classe 2001. “Ci sentiamo più forti e penso che si veda, è normale quando vinci più partite – ha aggiunto Thuram – e anche a Cagliari ho visto una squadra che gioca bene e crea occasioni, anche se purtroppo non siamo riusciti a portarla a casa”.

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